2
Un momento atteso 12 anni. Tanto hanno dovuto aspettare i tifosi del Genoa per rivedere la squadra Primavera del Grifone nuovamente in finale al Torneo di Viareggio.

L'ultima volta accadde nel 2007 quando la formazione allora allenata dall'ex capitano rossoblù Vincenzo Torrente seppe imporsi 2-1 sulla Roma di un giovanissimo Stefano Okaka. Fu il secondo trionfo nella Coppa Carnevale per il club più antico d'Italia che bissò quello del '65 ottenuto in finale con la Juve.

Oggi la storia potrebbe ripetersi a patto che i grifoncini di Carlo Sabatini riescano a battere il Bologna. Una vittoria che darebbe grande entusiasmo ad un ambiente già molto carico, come dimostrano i tanti tifosi genoani attesi questo pomeriggio alle 15 al Picco di La Spezia per sostenere i loro giovani beniamini.

Ma a seguire con estrema attenzione l'atto conclusivo della Viareggio Cup non saranno solo i tifosi liguri ed emiliani. Come sempre la finale del più importante torneo giovanile d'Italia rappresenterà per molti osservatori di mercato un'occasione ghiotta per ammirare dal vivo alcuni dei potenziali campioni di domani. In particolare in casa Genoa gli occhi saranno puntati sull'olandese Delinho Cleonise, già autore del gol decisivo nella semifinale contro il Parma dell'altro ieri e sul quale sembra mostrare un certo interesse il Milan.  Ottima impressione hanno destato in queste due settimane di torneo anche gli attaccanti Flavio Bianchi, spesso aggregato alla prima squadra di Cesare Prandelli, e Danilo Ventola, autore di due gol in questa competizione, oltre al portiere Matteo Raccichini, le cui parate hanno trascinato il Grifone in finale.