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C'è una classifica nella quale il Genoa mette in fila tutte le avversarie. Purtroppo per i tifosi rossoblù non si tratta di quella dei punti collezionati nei primi 26 turni di Serie A, bensì della decisamente meno prestigiosa graduatoria riguardante il numero di giocatori utilizzati fin qui in campionato.

Dal 24 agosto, giorno del fischio d'inizio della stagione 2019-20, all'8 marzo, data dell'ultimo incontro disputato in Italia, il Grifone ha schierato ben 34 diversi calciatori, ben tre in più della sua prima inseguitrice in questa speciale classifica, il Brescia. Un dato non certo confortante, soprattutto se parametrato con quello delle altre società. Non può infatti essere un caso se sia liguri che lombardi stanno annaspando in zona retrocessione mentre le due battistrada di A, Lazio e Juventus, risultano tra coloro che di giocatori ne hanno impiegati di meno, appena 23 giocatori.   
Un dato che per il Genoa potrebbe addirittura essere presto aggiornato al rialzo se si considera che tre elementi dell'attuale organico rossoblù non hanno ancora visto il campo. E se per i due portieri Marchetti ed Ichazo le possibilità di debuttare in questa stagione sono tutto sommato remote, per il centrocampista Sebastian Eriksson le chance sembrano essere ben più elevate. Senza dimenticare poi il possibile ricorso a qualche giovane elemento della Primavera, come l'esterno portoghese Da Cunha, il centrocampista francese Eboa Ebongue o l'attaccante lituano Klimavicius, che dopo essere stati spesso aggregati alla prima squadra entro fine campionato potrebbero fare il loro esordio nel calcio dei grandi.

Il Genoa risulta infine primo anche in un'altra graduatoria simile, quella che riguarda il numero degli allenatori utilizzati. Prima dell'arrivo di Davide Nicola, sulla panchina del club più antico d'Italia si erano infatti seduti anche Aurelio Andreazzoli e Thiago Motta. In questo caso, però, il Grifone è almeno in buona compagnia. Come i rossoblù anche il Brescia ha visto alternarsi alla sua guida tre tecnici differenti.