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Mano sul registro, tanti assenti, Gasperini indica i nomi con la matita rossa e chiama alla lavagna quattro scolari per un'interrogazione già rivolta alla prossima stagione. L'amichevole dello stadio Porta Elisa, tra Lucchese e Genoa, oltre a festeggiare la promozione dei toscani in Prima Divisione Lega Pro, serve soprattutto per fare la conoscenza di Diego Angelo e valutare le prospettive di El Shaarawy, Cofie e Boakye per la prima squadra. Poi, conta poco ma finisce 2-1 per i rossoblù. Rete dello stesso El Shaarawy e risposta di Pera. Poi, a un minuto dal 90', meraviglia su punizione di Milanetto (detto Zico) a decidere: esecuzione maradoniana all'incrocio dei pali. Grifone schierato con il consueto 3-4-3 di base e retroguardia affidata al brasiliano acquistato dal Naval, giunto martedì a Pegli. L'azione da segnalare? Minuto 31: Potenza fugge a destra, Genoa sbilanciato, passaggio al centro per Pera, ma il gigante di Anapolis salva in corner in spaccata. Altrettanto non riesce in occasione dell'1-1, nel quale comunque è Terigi a sbagliare nel fuorigioco: è il 39', Pera in gol su assist di Biggi. Nel complesso, la prima impressione è che Angelo sia forte di testa e piuttosto ordinato, tosto nel contrasto, sebbene non molto veloce e talvolta un po’ avventato nell’entrata. Ovviamente, da rivedere ad altri livelli. A salire, in mediana c'è Cofie al fianco di Zapater (capitano di serata). Il ghanese è disciplinato e in moto perpetuo, ma non entra subito nel vivo; cresce alla distanza e al 13' st offre una palla invitante a Lazarevic, incrocio scrollato. Buone prove degli altri due baby. Al centro dell'attacco c'è il connazionale Boakye, il quale non si fa pregare nel cercare la conclusione (esempi: al 9' pt, torsione al limite e destro potente, alto di poco; al 34' st, pertugio trovato sul primo palo, esterno della rete) e dimostra ottime doti di protezione della sfera. Così favorisce soprattutto gli inserimenti di El Shaarawy. Il savonese sa farsi imprendibile nell'uno contro uno, crea suggerimenti (al 13' dribbla il portiere Nicastro, cross per Boakye, colpo di testa rimpallato) e va a segno: al 27' Lazarevic scappa a destra e mette in mezzo, la stellina della Primavera insacca l'1-0. Il resto è commemorazione e festa. Con un minuto di silenzio all'inizio si ricorda Nicola 'Picone' Tuccori, storico tifoso rossonero. E poi le celebrazioni, davanti anche a una ventina di sostenitori rossoblù arrivati rumorosamente. Capitan Rossi, il massese, è quasi a casa. Infortunato, resta fuori, ma riceve il premio per l'esordio da professionista in maglia lucchese: tre anni in B, dal 1995 al 1998. Altro ex premiato è il ds della Primavera Donatelli, uno dei fantasisti più geniali visti negli ultimi 20 anni al Porta Elisa. Dove la targa dedicata al Professor Scoglio, smurata a febbraio dagli ultras, non è mai stata ricollocata. (Il Secolo XIX)