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Sabato scorso, contro il Napoli, per la prima volta in una trasferta di questo campionato il Genoa è riuscito a chiudere una trasferta con la porta inviolata. Merito di una gestione difensiva accorta ma anche di un super intervento di Andrei Radu su Elmas che ha blindato lo 0-0: "È stata una parata difficile, quella su Elmas - ha raccontato il portiere al Secolo XIX- Ma non la vedo come un episodio singolo, fa parte di una prestazione di squadra in cui ci siamo aiutati l’uno con l’altro. E abbiamo portato a casa un punto che deve essere il nostro... punto di partenza".

Con 26 gol subiti in 12 gare il Genoa è attualmente la peggior difesa della Serie A. Ma proprio il pareggio del San Paolo potrebbe rappresentare un nuovo inizio per la compagine rossoblù: "Subire tanti gol ti mette in discussione - ha aggiunto Radu - ti fa fare domande prima di tutto a te stesso. Credo che momenti così facciano parte della vita di un portiere, sono parte di un processo di crescita. Mi piace molto la frase 'Non puoi avere paura, perché la paura ti ricaccia indietro'. E noi paura non ne dobbiamo avere. E poi, c’è Thiago Motta...".

A proposito del tecnico italo-brasiliano Radu elenca quali siano le novità portate nello spogliatoio dall'ex centrocampista: "Avevamo bisogno di coraggio e fiducia, ci ha portato entrambe. Ci ha detto che non dobbiamo preoccuparci del risultato ma di come giochiamo. Perché se giochiamo come vuole lui il risultato arriva".

Tra le novità tattiche imposte da Thiago Motta c'è anche la volontà di far partire l'azione direttamente dai piedi del portiere. Una misura azzardata che spesso fa tremare chi guarda partita: "Lo so, sento i tifosi che trattengono il fiato e capisco che non è per sfiducia nei miei confronti ma solo perché la palla è così vicino alla nostra porta. Il mister ci chiede di iniziare il gioco da dietro, di osare. Per farlo anche in casa della Juve e del Napoli serve molto coraggio ma anche molta fiducia. Ed è quello che Motta ci ha trasmesso fin dal primo giorno in cui è arrivato qui a Villa Rostan".