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    Genoa, speranze di ritorno per Perin e Strootman

    Genoa, speranze di ritorno per Perin e Strootman

    • Marco Tripodi
    Hanno salutato la piazza tutti assieme, nello stesso modo, a distanza di poche ore uno dall'altro. 

    La giornata di ieri in casa Genoa verrà ricordata come quella dei lunghi addii. Kevin Strootman, Mattia Perin, Davide Zappacosta e Gianluca Scamacca si sono affidati a Instagram per congedarsi dal Genoa e far rientro ai rispettivi club d'appartenenza. Quattro partenze illustri per giocatori che tanto hanno contribuito alla stagione di una squadra che ha chiuso la stagione all'undicesimo posto, miglior piazzamento da sei anni a questa parte.

    Ma non tutti gli addii potrebbero in realtà rivelarsi tali. Passata l'emozione per i vari commiati ora al Grifone si pensa alla possibilità di poter riabbracciare almeno un paio dei quattro partenti. E se le percentuali di rivedere in rossoblù Zappacosta e Scamacca appaiono minime a causa della concorrenza di altri grandi club, più fiducia c'è nel poter riaccogliere Perin e Strootman.

    Il portiere non pare molto intenzionato a fare rientro alla Juve dove, nonostante l'addio di Buffon, resterebbe comunque a fare il secondo di Szczesny o di chiunque dovesse eventualmente sostituire il polacco. Tornare per l'ennesima volta a difendere i pali della squadra in cui è cresciuto per l'Airone non sarebbe un problema. Anche se il vero ostacolo per il Genoa è rappresentato dalla possibile offerta di altre società, prima fra tutte l'Atalanta, dove Perin avrebbe l'opportunità di giocare in Champions League.

    Discorso analogo ma non del tutto per il mediano olandese di proprietà dell'Olympique Marsiglia. Nonostante un contratto in scadenza tra due anni, Strootman vorrebbe salutare la Provenza, dove non si è mai sentito a suo agio. E visto il trattamento ricevuto in rossoblù rientrerebbe di corsa a Pegli, anche in segno di riconoscenza verso il club che lo ha accolto e rilanciato a gennaio. In questo caso però i problemi sono di natura economica. Se lo stipendio di 4,5 milioni di euro potrebbe anche essere spalmato in più stagioni, resterebbe comunque da accontentare la richiesta dell'OM, che chiede almeno 10 milioni per cedere il suo cartellino.

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