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  • Il Genoa non delude: 2-0 all'Udinese con un Retegui da Nazionale

    Il Genoa non delude: 2-0 all'Udinese con un Retegui da Nazionale

    Tre minuti di delirio a Marassi. Tra il 36' e il 39', il Genoa rifila un doppio gancio all'Udinese che non si rialza più. La squadra di Gilardino esulta grazie a Retegui e Bani: il primo dipinge un capolavoro in rovesciata, il secondo la butta dentro di testa. Alla ventiseiesima giornata, i liguri sono già tranquilli, dodicesimi, a quota 33 punti. Discorso diverso per l'Udinese che, dopo il successo sulla Juve, ha raccolto solo un punto tra Cagliari e Genoa. Cioffi resta quintultimo ma almeno quelle dietro non sembrano volersi destare.

    LA GARA - Parte meglio l'Udinese. Walace cerca il colpaccio da lontano, poi ci prova Lucca. La zuccata dell'attaccante prende uno strano giro, s'impenna e si stampa sulla traversa. Da lì il Genoa si sveglia. Prima Okoye compie un intervento super su Vasquez poi Messias sfiora il vantaggio su punizione. Tocca ancora al difensore che, lasciato da solo, perdona e trova il palo. I tre minuti poi che vanno dal 36' al 39' decidono la contesa. Il Genoa infatti approfitta di due svarioni difensivi dei friulani per andare in vantaggio e raddoppiare subito. La prima rete porta la firma di Retegui, abile ad approfittare di un pallone vagante in area. L'attaccante della Nazionale lo colpisce con una rovesciata, segnando il suo gol più bello in Serie A, un messaggio anche per Spalletti. Il colpo del ko arriva tre minuti dopo: Gudmundsson pennella al centro, Bani di testa fa 2-0. La ripresa si apre come meglio non poteva per i rossoblu. Già ammonito, Kristensen stende Messias e viene espulso lasciando in dote ai tifosi di Marassi una quarantina di minuti di accademia. Il Genoa controlla e sfiora il tris con Badelj, Frendrup e Gundmundsson. Il risultato però non cambia: a Marassi finisce 2-0.

    RETEGUI - Oltre a sbloccare la gara, il gol di Retegui ha rilanciato la sua candidatura a 9 titolare della Nazionale nei prossimi Europei. Di lui ha parlato in toni entusiastici Spalletti nelle scorse ore, parole a cui l'ex TIgre ha risposto nel post match. "Io voglio tanto andare in Nazionale, ma so che prima devo fare bene col Genoa. E dopo arriverà. Se mi chiamerà Spalletti per l'Europeo io sarò molto contento, perché per me è un sogno. Sono molto grato sia a Mancini, che mi ha chiamato la prima volta, sia a Spalletti"


     

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