L'esternazione del tecnico del Monaco Leonardo Jardim mi hanno stupito non poco.

ACCUSE - Riferendosi all'operazione alla quale si è sottoposto nei giorni scorsi Pietro Pellegri, che lo terrà lontano dai campi praticamente fino alla prossima stagione, l'allenatore portoghese se l'è presa apertamente con il Genoa. A suo dire la responsabilità dello stato fisico precario in cui si è presentato il centravanti adolescente nel Principato è da imputare alla scarsa professionalità e serietà del suo vecchio club. Evidentemente per Jardim lo staff sanitario rossoblù nella migliore delle ipotesi non si sarebbe accorto della pubalgia che affliggeva il ragazzo; nella peggio, pur essendo a conoscenza del suo problema, non ne avrebbe fatto menzione ai colleghi monegaschi. In ogni caso, sempre secondo il tecnico lusitano, il Grifone non si sarebbe comportato nella miglior maniera possibile.

DUBBI - Senza volermi erigere a ruolo di avvocato della dirigenza rossoblù, mi sorge spontanea una domanda: ma i medici del Monaco che ci stanno a fare? Prima di strappare un assegno da 25 milioni di euro più bonus, la dirigenza biancorossa non ha effettuato le visite mediche di rito su Pellegri? E gli osservatori monegaschi non si erano accorti che nei suoi ultimi mesi in rossoblù il 16enne di Pegli aveva passato più tempo in infermeria che in campo?

E' proprio vero che, come riporta un famoso passaggio biblico, notare la pagliuzza nell'occhio altrui è più semplice che vedere la trave nel proprio. Ma forse, per il bene del Monaco, prima di criticare la scarsa professionalità altrui, sarebbe meglio giudicare con attenzione l'operato dei propri collaboratori.