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Si è mosso per tempo, il Genoa di Gasperini e Preziosi, per costruire la squadra della prossima stagione. Peccato che altre società abbiano cambiato le carte in tavola a partita in corsa. I nodi principali e i primi da affrontare infatti erano soprattutto quelli con la Juventus e con il Bari. La dirigenza rossoblù però si è trovata di fronte ad una situazione inattesa e che ha dell'incredibile. In entrambi i casi infatti c'è stato un cambio dirigenziale, tanto che Preziosi ha dovuto attendere per capire con chi poter parlare del futuro dei giocatori in ballo. A Torino poi l'arrivo anche del nuovo tecnico ha fatto sì che accordi già imbastiti sulla parola venissero variati, e così le due comproprietà riguardanti Criscito e Palladino sono diventate difficili da gestire. Così come per il difensore del Bari Bonucci, e non solo, visto che in ballo con i biancorossi c'è anche l'attaccante Meggiorini. Ad essere preoccupati sono però i tifosi rossoblù, più che la società stessa. Analizzando separatamente i casi, infatti, si capisce come il Genoa sia comunque nella classica botte di ferro. In quanto comproprietà libere, quelle di Palladino e Criscito possono portare a due soluzioni: o il giocatore intero o i soldi. Che sia una o l'altra, il Genoa si troverebbe in mano ottimi risultati. Se rimanessero i due giocatori infatti (o anche uno solo), avrebbe elementi di sicuro valore e già perfettamente integrati nel modulo di Gasperini. Se fossero soldi non sarebbero pochi, e visto il fiuto di Preziosi e dei suoi uomini sarebbero ben utilizzati. Lo stesso dicasi per Bonucci e Meggiorini. L'asta che sembra scatenarsi per il difensore non può che far piacere alla società di Villa Rostan. Le cifre in ballo sono alte, e il Genoa potrebbe anche permettersi di lasciare andare il difensore. Senza contare che Meggiorini potrebbe diventare un ottimo elemento per arrivare ad altri obiettivi, come il centrocampista Almiron. E tutto questo senza aver tirato fuori un soldo dal budget previsto per il prossimo campionato. Come inizio non c'è male, veramente.