2
Sassuolo, Torino, Spezia, Venezia: l'ottobre del Genoa passa attraverso queste quattro tappe. Quattro incroci all'apparenza non troppo significativi Ma che nella sostanza potrebbero rappresentare un momento cruciale nel futuro del Grifone. Oltre che di Davide Ballardini.

Se infatti sinora la nuova proprietà rossoblù, che dal prossimo venerdì prenderà pienamente in mano le redini della società, non ha mai mancato di spendere parole di fiducia nei confronti del tecnico romagnolo è chiaro che adesso tocca al mister giustificare tali convinzioni.

L'inizio di stagione rossoblù è stato senza dubbio deludente, come raccontano in modo assolutamente esplicativo gli appena 5 punti raccolti in 7 gare. Le attenuanti per Ballardini tuttavia non mancano e passano innanzitutto da una rosa costruita in fretta e furia nell'ultima parte di mercato e in maniera quantomeno approssimativa. Senza dimenticarsi dei tanti infortuni che stanno flagellando il pur affollatissimo spogliatoio genoano. Di tutto ciò però la classifica non tiene conto e per dargli un segno diverso occorre agire in fretta, prima che le cose diventino eccessivamente complicate. E se gennaio con il suo quanto mai necessario contributo di forze fresche è ancora troppo lontano per poter confidare in un suo aiuto in tempi brevi, il calendario sembra voler dare un'opportunità al Grifone di rimettersi in piedi.

Nei prossimi quattro impegni, per la verità più difficili di quanto possano apparire, soprattutto i primi due, il Genoa avrà comunque la possibilità di dare un senso diverso al proprio campionato. Mettere in cascina un buon quantitativo di punti, senza lasciarsi andare necessariamente a tabelle o previsioni, sarebbe il ricostituente ideale non solo per risollevare le sorti della squadra ma anche per aumentare la dose di stima di cui gode attualmente Ballardini.

Riuscire a sfruttare bene questo poker vorrebbe dire poter proseguire la propria partita al tavolo del campionato con ben altra serenità. E cominciare in qualche modo a gettare le basi per il Genoa che verrà.