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Da quando Cristiano Lucarelli è diventato il nuovo allenatore del Viareggio le cose sono cambiate. I toscani, che militano nel girone B di Lega Pro/Prima divisione, erano partiti malissimo con 6 punti nelle prime nove gare: frutto di 6 pareggi e tre sconfitte con mister Miggiano in panchina. Con il cambio di guida i bianconeri hanno recuperato posizioni: finalmente sono arrivate le vittorie (3) e la classifica è tornata ad essere accettabile.

Lucarelli sta avendo il merito di valorizzare il bel gruppo di giovani di cui dispone il Viareggio, su tutti vi parliamo di Celiento.
Daniele Celiento (foto iamnaples) è arrivato quest'estate in Toscana: napoletano verace, compirà 20 anni il prossimo agosto. Un giovane su cui gli azzurri puntano molto: già perno della primavera partenopea la scorsa stagione, Celiento ha firmato due stagioni fa un contratto da professionista che lo ha legato al Napoli fino al 2015. Bigon decide di spedirlo al Viareggio dove il ragazzo si sta mettendo in mostra con numerose prestazioni di livello.

E' un terzino che fa della velocità il suo punto di forza: bravo a crossare, Celiento ricorda molto Campagnaro (giocatore che il Napoli un pò rimpiange) nella sua capacità ad uscire palla al piede e ad essere in grado di agire anche in una difesa a tre.
Il Napoli crede in Celiento, convinto che il ragazzo si farà: chissà che non possa essere lui il futuro perno della difesa azzurra, proprio ora che una colonna cresciuta in casa, un certo Paolo Cannavaro, pare essere sempre più vicino all'addio.