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Un altro gol, ancora una volta decisivo. Prosegue il magic moment di Olivier Giroud con la Francia, terza marcatura consecutiva per il centravanti classe '86 che contro la Moldavia si conferma una risorsa preziosa per la nazionale transalpina: prima disturba il portiere avversario per il pareggio di Varane poi, al 79', trasforma il rigore che regala a Deschamps un successo importante non tanto per l'aritmetica qualificazione a Euro 2020 (arrivata già prima del fischio d'inizio grazie al pareggio tra Turchia e Islanda), quanto più per scavalcare proprio la selezione turca in testa al girone H, un primato da difendere all'ultima giornata in casa dell'Albania. 



'FRUSTRATO' - Dai Bleus ai Blues, il cambio d'umore è repentino e drastico per Giroud. Felice ed efficace con la francia, l'attaccante vive ormai ai margini del progetto di Lampard al Chelsea, costretto a guardare dalla panchina il più giovane Tammy Abraham. Non senza soffrire, come ha confermato il connazionale e compagno di squadra Kurt Zouma a Canal+: "​È una brava persona e dà sempre consigli in spogliatoio ad Abraham e Batshuayi. Ma è frustrato, vuole giocare di più". A soli sei mesi dalla scadenza del contratto, l'ipotesi di un addio a gennaio si fa sempre più concreta.

L'INTER C'E' - E nel futuro di Olivier potrebbe esserci l'Italia. Non è un segreto che l'Inter sia a caccia di un rinforzo in attacco nella finestra invernale, Conte invoca un centravanti che possa dare fiato e alternativa e Lukaku e Lautaro e Giroud corrisponde perfettamente all'identikit: esperto, potente fisicamente, tecnico, che possa accettare di non essere titolare a fronte della garanzia di avere un giusto spazio. Il Chelsea non fa sconti nonostante il contratto in scadenza, Lampard chiede 5 milioni di euro privarsi del francese, la cifra non è insormontabile e proprio per questo rischia di diventare un'insidia per i nerazzurri. La lista delle concorrenti infatti si allunga e si arricchisce con una pericolosa rivale: in Germania si fanno sempre più insistenti le voci, riportate anche da Bild, su un ritorno di fiamma del Borussia Dortmund, che già ci aveva provato nel gennaio 2018 e che recentemente ha rifilato un 3-2 in rimonta all'Inter di Conte, e il rendimento del bomber in nazionale non fa che alimentare l'interesse dei gialloneri. L'Inter osserva, ma la concorrenza aumenta: il BVB può mettere i bastoni tra le ruote a Conte.