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Wilfried Gnonto, attaccante classe 2003 dello Zurigo, reduce dal debutto con la nazionale italiana e dal gol - se pur inutile - contro la Germania nell'ultima partita, è stato intervistato da Qui Stadio a Voi Studio e ha parlato sia degli azzurri che della sua ex squadra, l'Inter: "Sono un po' triste per come è andata la partita ma sono cose che restano, il primo gol in nazionale me lo ricorderò sempre. Avevo fatto assist al debutto sempre contro la Germania e anche quello è stato emozionante".

RIPARTENZA - "Siamo tanti ragazzi giovani, abbiamo qualità, abbiamo voglia di fare comunque cerchiamo di metterci in mostra, è chiaro che la nazionale è in un momento di ripartenza ma abbiamo le qualità per ripartire. Abbiamo anche giocatori di esperienza che ci possono aiutare".

EMOZIONI - "Non mi sono ancora reso conto, sono emozioni forti, sono tranquillo, cerco di leggere meno i giornali. Ho la mia famiglia che mi sta sempre vicino, ora sono con gli amici, mi rilasso e preparo la maturità".
SULL'INTER - "Io ero all'Inter, mi trovavo sempre benissimo, mi trovavo a casa ma in quel periodo io e la mia famiglia abbiamo pensato che fosse la scelta migliore per noi e per la mia carriera andare via. All'inizio è stato difficile perché la svizzera è un altro paese, con una nuova lingua, una nuova squadra. Magari se fossi rimasto qua non ci sarei mai arrivato in Nazionale".

POSSIBILE RITORNO - "Nella vita non si sa mai, io sono interista, lo sanno tutti...adesso devo pensare alla mia carriera, fare le scelte giuste. Un giorno non si sa mai ma al momento non ci penso più di tanto".

SU LAUTARO - "Il giocatore dell'Inter che mi piace di più è Lautaro Martinez. Ho anche avuto l'occasione di potermi allenare un paio di volte con lui e vederlo da vicino".