Commenta per primo

Calcio e politica, prosegue la strada. Ma il connubio, a questo giro, si riversa sul lato oscuro delle due componenti, quello della crisi. Che se è vero che alcuni (centrodestra?) dicono non ci sia o sia del tutto superata, dall'altro (centrosinistra?) c'è chi alimenta il fuoco sulla benzina per tirare acqua al proprio mulino.

 
Uscendo dal catino politico, ci si riversa in quello sportivo. A tenere banco è la situazione in casa Inter, decisamente delicata, che ricorda molto quella del nostro paese. Ora di calcio si occupano politici di ogni tipo, che sbandierano la propria fede calcistica dichiarandosi anche esperti del settore.
 
Il protagonista di giornata è il Ministro Ignazio La Russa, interista, che dopo aver lanciato accuse al presidente della Juventus Andrea Agnelli settimana scorsa, ora consiglia al presidente della sua squadra, Massimo Moratti, con chi sostituire Gian Piero Gasperini: "Abbiamo bisogno di una scossa - ha detto La Russa - ieri è stata una vera pena, alla fine ho anche temuto che all'ultimo minuto potessimo pareggiare...". 
 
Poi, dopo l'analisi, il consiglio: "O troviamo una soluzione interna come Beppe Baresi, che potrebbe essere aiutato da Figo o altri ex calciatori interisti, oppure una soluzione Inter, come Zenga - conclude - già conosce bene l'ambiente e darebbe un braccio per allenare l'Inter, e ha lavorato molto bene a Catania. Se non ora, quando per Zenga?".