Aleksandr Golovin è “più di un’ipotesi”: parola dell’amministratore delegato della Juve Beppe Marotta, che due giorni fa ha confermato l’interesse della società bianconera per il centrocampista russo. Il Golovin ammirato sul campo della Luzhniki Arena nella gara inaugurale dei Mondiali tra Russia e Arabia Saudita ha sicuramente impressionato. Una prova mondiale per il centrocampista classe 1996, tra i migliori in campo nel match. Il ragazzino chiamato sarcasticamente “pollo” dai compagni di squadra (per l’esile struttura fisica), sembra avere le spalle larghe. All’esordio contro la modesta Arabia Saudita, due assist e un gol. Il primo passaggio vincente a Gazinskiy con una splendida parabola, poi un altro assist per Dzyuba, prima della punizione del 5-0. Una magistrale traiettoria ad aggirare la barriera, una punizione alla Pjanic.

IL PREZZO SALE - Oltre ai due assist e al gol, Golovin ha stupito per la personalità con cui ha trascinato la sua Russia in questa gara d’esordio. Dribbling, passaggi illuminanti, recuperi: schierato da trequartista, Golovin è stato sicuramente il migliore in campo contro l’Arabia Saudita. Croce e delizia per la Juventus, che segue da molto vicino (come testimoniano le parole di Marotta) il giocatore nato in Siberia e lanciato in nazionale da Fabio Capello. L’interesse è sempre più concreto, i contatti con gli intermediari sono sempre più frequenti. La prova sontuosa contro l’Arabia Saudita ha fatto scatenare gli applausi dei tifosi russi, ma ora il CSKA Mosca è pronto ad alzare la propria richiesta. Se prima dei Mondiali la valutazione era di 25 milioni di euro, ora è destinata a salire. E la Juventus? La società bianconera è ferma a 15 milioni di euro più bonus, non ha intenzione di alzare la propria offerta.
PARLA GOLOVIN - "La Juventus? Non ci penso, sono solo voci, per ora penso solo alla nazionale e ai Mondiali”. Così Alexander Golovin, centrocampista del CSKA seguito da vicino dalla Juve, rispondendo alle domande in mixed zone allo stadio Luzhniki, dopo la vittoria della Russia sull'Arabia Saudita, in cui Golovin ha segnato la rete del 5-0. "Mi fa piacere che una squadra così forte si interessi a me, ma ripeto, si tratta solo di un interesse". Parlando della Serie A Golovin la definisce "un buon campionato". "Alla Juve - si spinge a dire - ci sono molti giocatori bravi, ma il più creativo e il più forte penso sia Dybala". Per ora a separare Golovin dai bianconeri è la valutazione di 25 milioni di euro. Prima la Juventus vuole cedere i giocatori in esubero in mediana come Stefano Sturaro e Claudio Marchisio, poi ci sarà tempo per trattare Golovin. Che intanto grazie a una prova da urlo nella sua Mosca si è messo in mostra anche agli occhi degli altri top club europei. La Juve c'è, ma il prezzo è destinato a salire e presto anche la concorrenza sarà più agguerrita...

@AleCosattini