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Mario Gotze dirà addio a parametro zero al Borussia Dortmund nel corso della prossima estate. Nei giorni scorsi dalla proprietà giallonera è arrivata la conferma inequivocabile della scelta di non rinnovare il suo contratto in scadenza a fine anno. Prima le parole del ds Zorc: '"Gotze lascerà il Dortmund" poi la conferma in questo ritorno in campo in Bundesliga dove ha trovato spazio per soli 3 minuti nel recupero del derby contro lo Schalke a gara già vinta sul 4-0. Da qui la scelta con Gotze che ha iniziato a mandare segnali importanti per il suo futuro. Segnali che puntano dritti verso l'Italia dove il mattatore della finale del Mondiale 2014 vorrebbe giocare e trasferirsi anche per agevolare gli interessi lavorativi della moglie Ann-Kahtrine, bellissima modella spesso divisa fra Milano e Roma per sfilate e shooting.

IL CAMBIO DI AGENTE - Lo scorso gennaio Gotze fu vicinissimo all'approdo in Serie A e in particolare al Milan dove l'allora dg Zvonimir Boban provò ad acquistarlo per completare l'attacco. Non se ne fece nulla e ora tante cose sono cambiate per il club rossonero, che non ha più Boban in dirigenza, rischia di perdere anche Paolo Maldini e si appresta ad accogliere Ralf Rangnick in un ruolo molto operativo. L'allenatore tedesco ha dato il suo benestare all'operazione Gotze che a sua volta ha cambiato agente proprio per agevolare un'eventuale approdo in un club italiano.
UNA CONDIZIONE E CHE CONCORRENZA -
I contatti sono stati allacciati da tempo e il Milan non disdegnerebbe la possibilità di acquistare un giocatore dal sicuro valore a costo zero. C'è però una condizione da rispettare ovvero un discostamento non troppo alto dal tetto di 2,5/3,5 milioni di euro imposto sugli ingaggi ai futuri acquisti. Gotze oggi guadagna circa 8 milioni di euro bonus compresi e dovrà giocoforza ridursi e non di poco lo stipendio per approdare in rossonero. Ha molti estimatori e non mancano le alternative anche in Italia dove la Lazio ha fatto anch'essa un tentativo proponendo, però, lo stesso margine di guadagno sull'ingaggio. Se Gotze vorrà davvero solo l'Italia allora dovrà scendere a patti sulle cifre, altrimenti le sirene di Liga e Premier avranno la meglio.