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Oggi è il 65esimo giorno di guerra in Ucraina, invasa dalla Russia lo scorso 24 febbraio. Un conflitto che ha già causato almeno 46mila morti e circa 13 milioni di profughi. Calciomercato.com racconta i principali avvenimenti di giornata. 

10.20 Il bombardamento russo ieri su Kiev durante la visita del segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha colpito e distrutto con missili di "alta precisione" fabbriche per la produzione di missili Artyom e un sito dell'industria spaziale. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe.

9.15 "L'Ucraina ha rinunciato alle armi nucleari per il bene della pace mondiale. Abbiamo poi bussato alla porta della Nato, ma non si è mai aperta. Il vuoto di sicurezza ha portato all'aggressione russa. Il mondo deve sicurezza all'Ucraina e chiediamo agli stati di decidere quali garanzie di sicurezza siano pronti a fornire". A scriverlo, in un tweet, è il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

9.05 "Mariupol è la Aleppo europea. La città è stata rasa al suolo, con migliaia di civili uccisi. Faremo di tutto per porre fine a questa guerra il più presto possibile. E a tal fine continueremo ad aiutare l'Ucraina". Lo ha scritto in un tweet Josep Borrell, l'alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri. "La guerra in Ucraina sta trasformando la geopolitica globale", ha aggiunto.
8.50 "Per la forte resistenza ucraina, le conquiste russe sul terreno sono state limitate e raggiunte con un costo elevato per le forze russe". Lo afferma il ministero della difesa britannico nell'ultimo aggiornamento dell'intelligence pubblicato su Twitter. "La battaglia del Donbass - spiega l'intelligence - resta il principale focus strategico della Russia, per raggiungere l'obiettivo dichiarato di assicurarsi il controllo degli oblast di Donetsk e Lugansk. In questi oblast gli scontri sono stati particolarmente duri intorno a Lysychansk e Severodonetsk, con un tentativo di avanzare a sud da Izium verso Slovyansk.

8.10  L'ufficio di presidenza ucraino ha fatto sapere che è stata pianificata "un'operazione" per oggi per evacuare i civili dall'acciaieria Azovstal a Mariupol.

7.30 L'avanzata delle forze armate russe nell'est dell'Ucraina è "lenta e irregolare" e ha portato a pochi progressi, consentendo a Mosca di avanzare solo di "qualche chilometro" al giorno, a causa soprattutto di problemi logisitici. È quanto dichiarato da funzionari Usa e Nato, citati dalla Cnn. Gli Stati Uniti, in particolare, avrebbero notato "alcune prove" di un miglioramento della capacità dei russi di combinare operazioni aeree e di terra, e della capacità di rifornire le forze sul campo. Inoltre, secondo un funzionario della Nato, Mosca avrebbe posizionato elementi di comando e controllo vicino al confine con l'Ucraina orientale, segno questo - scrive Cnn - che starebbe tentando di rimediare ai fallimenti di comunicazione e coordinamento osservati nell'attacco a Kiev.