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L'ultima volta in serie A era la doppietta nel derby che non bastò per evitare la sconfitta contro l'Inter. Quasi otto anni dopo  Ibrahimovic è tornato a segnare in serie A, lo ha fatto con una giocata delle sue. Zlatan si sente ancora nelle condizioni di poter dare molto al calcio, come si evince dalle dichiarazioni rese a Sky alla fine della gara vinta contro il Cagliari: "Mi sento bene. E quando stai bene alla fine i gol arrivano. A inizio partita ho sbagliato qualche pallone, però mi serve giocare per entrare in forma. I 90 minuti? So che Pioli vuole stare attento perché pensa alla mia età, ma non c'è problema perché il cervello è sempre uguale...".

PROGETTO FUTURO - Impossibile dare torto a Zlatan Ibrahimovic, un vero fenomeno rispetto a quella che è la preparazione settimanale alla gara. In pochi hanno una mentalità e una cultura del lavoro come quella del campione svedese. Che ha già dato un primo segnale rispetto alle sue intenzioni: non è tornato al Milan per guadagnare gli ultimi milioni della sua carriera. Vuole chiudere al meglio e non fermarsi nemmeno il prossimo anno. "Allargo le braccia come Dio perchè mi fa sentire vivo", ha ammesso con un sorriso sulle labbra. Al termine dei prossimi diciotto mesi da vivere con la maglia rossonera, per Ibrahimovic si sta delineando un progetto molto ambizioso. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, il campione svedese sta valutando seriamente l'idea di diventare socio del suo storico agente Mino Raiola. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Ibrahimovic potrebbe quindi diventare procuratore sportivo. Un'idea concreta e affascinante per il futuro: prima Zlatan vuole far saltare San Siro come nell'anno dell'ultimo scudetto rossonero.