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"Il tempo è dalla mia parte". Così recitava la didascalia del post (l'ultimo) pubblicato da Zlatan Ibrahimovic su Instagram accanto alla foto dello stesso svedese, seduto su un tappetino durante un esercizio fisico. Parole che racchiudono al meglio lo spirito del bomber 40enne (41 anni a ottobre) che al momento si trova in vacanza al mare in una località top secret (forse in Sardegna) tra relax (lo testimonia una story odierna sul già citato social network) e lavoro. L'obiettivo? Recuperare il più in fretta possibile dopo l'operazione al ginocchio sinistro avvenuta lo scorso 25 maggio. Ibra dovrà stare fermo 7-8 mesi secondo le previsioni, ma per lui lo stop non sembra un ostacolo. Anzi, si tratta di un'ennesima sfida da vincere, sorprendendo gli scettici e provando addirittura ad anticipare i tempi del rientro.  
 
IL SILENZIO SU CALHANOGLU - Il centravanti non ha voluto rispondere pubblicamente al duro attacco nei suoi confronti da parte dell'ex compagno di squadra Hakan Calhanoglu, furioso per gli sfottò rivoltigli dalla punta durante la festa scudetto del Milan ("Ibra non ha 18 anni, è un uomo di 40 anni: io non farei cose del genere a quell’età. Quest’anno non ha praticamente giocato, non ha contribuito al titolo. Gli piace essere al centro dell’attenzione, non mi interessa. Ha scritto di me anche sul suo libro, doveva scrivere queste cose se no sarebbe stato vuoto"). Il numero 11 rossonero ha scelto la strada del silenzio, forse per non alimentare ulteriormente lo scontro o forse per non dare peso allo sfogo del centrocampista turco. 
IL RINNOVO - Il proseguimento dell'avventura con il Milan non appare un problema. Ibra dovrebbe incontrarsi a breve (probabilmente nei prossimi giorni) con la dirigenza del club di via Aldo Rossi, Maldini e Massara, fresca di rinnovo contrattuale. L'accordo prevederebbe una cifra per così dire simbolica, considerata l'assenza forzata per un lungo periodo, con bonus legati al rendimento personale e della squadra (presenze, gol, piazzamento finale...). I Campioni d'Italia sono dunque pronti a ripartire anche da colui che nell'ultima stagione ha dimostrato di poter essere determinante pure fuori dal campo, grazie al suo carisma e alla sua infinita voglia di vincere.