140
Il caso Zlatan Ibrahimovic si allarga e arriva in Regione. Nella giornata di ieri, infatti, erano circolate le foto dell'attaccante svedese ritratto in un noto ristorante di Milano nonostante il divieto di apertura dei locali a causa della zona rossa vigente in Lombardia. Dal club era filtrata la versione del giocatore, secondo cui l'attaccante si era intrattenuto per un'ora per discutere di business, confermata dal proprietario dell'attività, lo chef Tano Simonato: "È stata una cosa tra amici, normali, siamo amici e noi ogni tanto ci vediamo da me se non ci vediamo da altri amici. Non hanno pranzato, da amici abbiamo bevuto un bicchiere di vino". 

LO SPOT IN REGIONE - La vicenda, dicevamo, arriva dritta in consiglio regionale. Il motivo è lo spot girato da Ibrahimovic a fine ottobre, in cui - scelto come testimonial da Regione Lombardia - affermava: "Usa la testa e rispetta le regole: distanziamento e mascherine". A prendere parola è stato oggi Michele Usuelli, consigliere regionale di +Europa Radicali, che in un'interrogazione ha sottoposto il tema all'assessore al Welfare - nonché vice presidente - di Regione Lombardia, Letizia Moratti. Lo stesso Usuelli, riferisce l'Ansa, chiedeva la cancellazione dello spot dai siti istituzionali della Regione. Moratti, in risposta, ha dichiarato: "Sarà mia cura interloquire con l'assessore Bolognini, che ha la responsabilità per la campagna comunicazionale, per segnalare l'episodio che lei ha opportunamente segnalato".