5
Tutto ruota attorno a Zlatan Ibrahimovic. Il gigante del Milan corre per tornare in campo dopo l'infortunio al polpaccio, ha continuato a lavorare anche mentre i suoi compagni erano a Torino per la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus per bruciare le tappe: palestra, cyclette e potenziamento muscolare, in attesa di poter tornare a correre in campo. Nelle prossime 48 ore sarà sottoposto a nuovi controlli per capire se la lesione si è rimarginata, in caso di esito positivo scatterà il countdown per rivederlo in azione: impossibile con il Lecce alla ripresa, lo svedese ha messo nel mirino la sfida con la Roma a San Siro del prossimo 28 giugno.
POLEMICA IN SVEZIA - Intanto scoppia la bufera in Svezia. Nella giornata di ieri, Ibra è stato protagonista di un blitz a Stoccolma per vedere la partita del suo Hammarby contro l'Ostersunds e proprio questa visita è diventata oggetto di polemica. Dopo la gara, riferisce Aftonbladet, Ibrahimovic si è recato in spogliatoio (confermato anche dal presidente del club al termine del match "Si è congratulato con i ragazzi"), ma questo non è permesso dal protocollo di sicurezza anti Covid-19 adottato dal massimo campionato svedese: solo giocatori e staff tecnico possono entrare in spogliatoio, per ridurre al minimo le possibilità di contagio da coronavirus. Il delegato della lega presente in loco, si legge, ha segnalato l'episodio nel rapporto inviato al comitato svedese, mentre il segretario generale del calcio svedese Mats Enquist commenta: "Devo sapere di più prima di potermi esprimere, ne discuteremo con l'Hammarby". No comment invece da parte dei vertici della società di Stoccolma.