Mauro Icardi non chiude all’addio, nonostante la qualificazione in Champions League raggiunta questa sera all’Olimpico. Così l’attaccante dell’Inter ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria per 3-2 con la Lazio: “Finalmente questi gol, al di là della classifica cannonieri, valgono qualcosa. Tornare in Champions con l'Inter è la cosa più bella che c'è. Ma abbiamo fatto tanta fatica perché la Lazio gioca bene, si è visto tutto l'anno, sapevamo che sarebbe stata difficile ma anche che potevamo farcela. E' stata la forza dell'Inter, la consapevolezza dei giocatori che abbiamo, che da inizio anno avevamo un obiettivo e dopo questa pazza partita siamo riusciti a raggiungerlo”. 

FUTURO - “Il mio futuro? Abbiamo due mesi per parlare con la società, il mio obiettivo era fare bene con l'Inter e tornare in Champions. Ora questa estate ci sederemo e pianificheremo bene il futuro trovando il meglio per l'Inter. Come ho detto la settimana scorsa il mio pensiero è chiaro, la società anche lo sa, vedremo e decideremo. Io tifo Inter lo sapete e cerco di fare bene con l'Inter, vedremo se la società sarà d'accordo col mio pensiero. Perché parlo con la società? Cerco sempre di pensare a me per il mio meglio, se sarà all'Inter sarò contentissimo, se sarà da un'altra parte valuterò. Ma state tranquilli perché sto bene a Milano e all'Inter, la mia famiglia sta bene a Milano. Godiamoci questo momento poi vediamo cosa succede".

DE VRIJ - “Si è parlato tanto di De Vrij, è un professionista. Sicuramente non ha fatto apposta sul rigore, ha cercato di fare il meglio, è il destino”. 

CASA NUOVA - “Abbiamo sistemato tutto, quando sarà pronta faremo una grigliata lì. Il fatto che abbia comprato la casa nuova qui a Milano è un segnale”. 

CON EDER - “Sarà un po' la stanchezza, un po' la stagione, anche se ho un piccolo fastidio cerco di giocare sempre e anche oggi ho cercato di aiutare la squadra anche se ho avuto dei momenti di calo. Con Eder ho già giocato, anche alla Sampdoria, poi il mister decide come far giocare la squadra, viene pagato anche per questo (sorride, ndr). Tutti hanno fiducia in me, ho la responsabilità anche dei rigori, quest'anno ne ho sbagliato solo uno. Sono capitano e mi prendo le mie responsabilità anche dal dischetto, oggi è andata bene”.