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Mauro Icardi dalle prossime ore non sarà più di proprietà dell'Inter. Un momento importante dopo tanti anni in nerazzurro anche da capitano, passando per quel prestito al PSG che ha sempre avuto ombre sul riscatto. Fino all'accordo, perché Icardi ha già firmato col Paris Saint-Germain e il club francese ha chiuso ieri con l'Inter per 50 milioni più 7 di bonus, facilmente raggiungibili come preteso da Marotta e Ausilio che hanno completato l'intesa con Leonardo. Ma cosa accadrà ora per la clausola che riguarda la futura cessione in Italia?

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LA CLAUSOLA - Nell'accordo tra Inter e PSG rimane ancora valido per l'estate un punto determinante fissato dai dirigenti nerazzurri un anno fa. Ovvero, se il PSG dovesse cedere Icardi a un altro club italiano come Juventus o Milan (con i bianconeri che da tempo sono interessati ma finora non hanno avviato una trattativa), sarebbe ancora adesso obbligato a versare 15 milioni di incasso in più oltre ai 57 milioni già garantiti. La clausola per l'Italia rimane valida, è un monito per la Juve come per il Milan cui aveva fatto riferimento Wanda Nara mesi e mesi fa. Ma da Parigi danno una linea chiara: l'intenzione è di trattenerlo anche per il 2020/2021, la Juve è avvisata. E non sarà più un problema dell'Inter.