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Tormentato, pensieroso, anche in vacanza. Come un magnete di intrighi, passioni e contestazioni, Mauro Icardi unisce in una lunga linea retta Inter, Juventus e Napoli. Respinto e bramato, sogno e incubo.

SCARICATO - L’argentino non rientra più nei piani dell’Inter. Ve lo abbiamo raccontato nelle ultime settimane, quest’oggi lo ha anche ammesso pubblicamente Beppe Marotta a Sky Sport. Non ha mai avuto dubbi Antonio Conte, che aveva ribadito il concetto senza giri di parole anche a Wanda Nara, in un contatto telefonico avvenuto durante le vacanze dei coniugi Icardi (LEGGI QUI). Non ci dovrebbe essere, almeno nell’immediato, un ulteriore incontro tra le parti. Lunedì l’Inter partirà per Lugano, sede del ritiro estivo. Mauro, a meno di improvvise novità, farà parte del gruppo. Una scelta societaria, spiegata dallo stesso Marotta: il club non vuole correre rischi di azioni legali per mobbing, la cautela in questi casi è d’obbligo. Qualora Icardi non si presentasse, la scelta sarebbe unicamente sua. Presente o meno in ritiro, l’Inter spera di cedere il classe '93 nel minor tempo possibile.

LA STRATEGIA DELLA JUVE - In questa crepa si inserisce la Juventus. Da idea a obiettivo concreto, i bianconeri flirtano da tempo con Icardi. In settimana primo confronto, di persona, tra Paratici e Wanda Nara a Ibiza. Un colloquio informale ma costruttivo, a cui sono seguiti diversi contatti, diretti e non, tra le parti. La Juve vuole prendere la punta argentina, ma con calma, i tempi potrebbero essere lunghi. Innanzitutto serve piazzare Higuian, e possibilmente anche Mandzukic. Poi, l’idea di Paratici è quella di restare vigile, in pressione, ma allo stesso tempo in attesa, per mettere l’Inter spalle al muro. I nerazzurri sono disposti a cedere Icardi, anche ai rivali di sempre, per non meno di 60 milioni di euro. Difficile pensare a contropartite tecniche, gradite ai nerazzurri, diverse da Paulo Dybala, che Sarri ha però blindato. Allora il prezzo è quello, ma con il passare delle settimane potrebbe inevitabilmente calare. Questa, almeno, è la speranza della Juve.

E IL NAPOLI... - Il Napoli non scherza, ci pensa seriamente. De Laurentiis sogna un'estate in grande, luglio e agosto da favola. Preso Manolas, vicino James Rodriguez, ora brama Mauro Icardi. Un grande attaccante per sfidare la Juve del core ingrato Sarri. L'argentino è più di un'idea per gli azzurri, che lo avevano già cercato prima dell'ultimo rinnovo con l'Inter. Le alte richieste del 9 per l'ingaggio, tra 7 e 10 milioni di euro a stagione, non spaventano. Resta però da convincere Mauro, non ancora persuaso dalle lusinghe partenopee. Certo, qualora arrivasse un'apertura dal giocatore, l'ipotesi Napoli potrebbe davvero accendersi. E provocare una risposta della Juve, con conseguente asta, per la gioia dell'Inter. Tre squadre legate, da un filo invisibile, con il tormentato Icardi al centro. Chi avrà la meglio?