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Benjamin Anthony Brereton, nato a Stoke-on-Trent,  North Staffordshire, in piena Inghilterra, sta giocando la Coppa America. No, non siamo impazziti tutto d'un tratto - e i precedenti, considerando l'ultimo del nostro Gianluca Lapadula con il Perù, abbondano: quello che fa specie è che l'attaccante del Blackburn Rovers, club di Championship, prima di questa competizione non aveva nemmeno mai messo piede in Cile, la terra d'origine della madre, in ben 22 anni di vita e a mala pena conosce qualche semplice parola di spagnolo, essendo madrelingua inglese.

NEL MIRINO DI LIVERPOOL E UNITED - Cresciuto proprio nello Stoke City, questo attaccante mobile e tecnico ma dalla grande statura che può giocare anche da esterno ha debuttato nel Nottingham Forest, prima di passare ai Rovers. Convocato a sorpresa dal ct del Cile Martín Lasarte, è stato seguito a lungo anche dal Liverpool e dal Manchester United.

CAMPIONE D'EUROPA CON L'INGHILTERRA UNDER 19 - Il classe 1998 ha vinto un Europeo con l’Inghilterra Under 19 in Georgia, dopo tutta la trafila nelle giovanili dei Tre Leoni: il regolamento tuttavia consente la sua chiamata con la Roja, dato che non ha mai debuttato con la nazionale maggiore. La madre era emigrata in Europa molto giovane e si era sposata con un inglese: da qua la richiesta di doppia nazionalità, inglese e cilena, proprio per poter eventualmente rispondere ad una convocazione del Cile.
L'ESORDIO CONTRO MESSI, IL MAGO DELLE PLUSVALENZE E LE ORME DEGLI ATTACCANTI CILENI - Chiamato sia per le qualificazioni al Mondiale che per la Coppa America, ieri ha esordito nel match contro l'Argentina di Leo Messi: quest'anno col Blackburn ha realizzato 7 gol e 5 assist in 43 partite giocate, in un campionato, la Serie B inglese, superiore a diverse massime serie europee.Brereton è sbocciato al Nottingham Forest, dove ha esordito nel calcio professionistico a 18 anni, scovato da Gary Brazil, eminenza grigia dell'Academy e mago delle plusvalenze. Ieri sera il compimento della favola, nel solco dei grandi interpreti cileni del ruolo, del passato e del presente: da Sanchez a Zamorano fino a Salas: con un discreto accento "british" in più.

@AleDigio89