Bisognerà poi capire a chi è servito di più questo punto: la sensazione è che sia poco utile sia alla Spal che al Chievo, ma sarà il futuro a dare la sentenza definitiva. Il presente, è un fatto, lascia tutto com'era e per entrambe cambia di poco o nulla la classifica. La Spal sbatte addosso alla traversa, così com'era successo una settimana fa a Marassi, contro il Genoa. Il tiro di Floccari - nei minuti di recupero - nega la vittoria alla squadra di Semplici. La formichina-Chievo - con Di Carlo in panchina - non perde più. E' il quarto pareggio consecutivo da quando c'è il nuovo tecnico, ma la striscia è di cinque risultati utili di fila perché l'ultima di Ventura coincise con un altro pari, quella volta col Bologna. Però il Chievo è ancora ultimo, però la rincorsa alla salvezza sembra un’impresa improba. E più di ogni altra cosa: quella veneta è l'unica squadra nei cinque principali campionati europei a non aver ancora vinto.

Nel primo tempo la Spal fa girare il pallone con ritmi troppo blandi per impensierire una difesa abbottonatissima come quella del Chievo. E' la squadra di Di Carlo ad avere le occasioni più pericolose, sempre con Pellissier, che a 39 anni ha ancora uno scatto bruciante. Per due volte "Pelo-gol" fugge solitario verso la porta avversaria, prima si fa parare il tiro da Gomis, pochi minuti dopo invece lo supera, ma è uno straordinario salvataggio sulla linea di Lazzari a negargli la gioia del gol. La Spal è frenata dall'ansia di dover vincere, il Chievo gioca con più lucidità, arriva sempre prima sulle seconde palle e a centrocampo riesce a disinnescare subito la regia di Schiattarella. Ma la vera mossa con cui Di Carlo smonta la Spal nel primo tempo è quella di piazzare - praticamente con una marcatura a uomo - il terzo centrocampista di sinistra, Jaroszynski, su Lazzari: il polacco ha una struttura fisica da carrarmato, ma allo stesso tempo una velocità davvero notevole e riesce sempre in un modo o nell'altro ad opporsi all'uomo di maggior inventiva di cui Semplici dispone.

Nella ripresa il Chievo si abbassa ancora di più a difesa del fortino, mentre tutte le soluzioni di Semplici (dentro Floccari, Paloschi e Valoti) non producono nulla, se non quel tiro che Floccari inventa nel finale. Il Chievo, come detto, quest'anno non ha ancora vinto, mentre la Spal non festeggia da due mesi. Era il 20 ottobre quando gli emiliani espugnarono l'Olimpico, battendo 2-0 la Roma. Da allora: 7 giornate senza vittorie, tre sconfitte e quattro pareggi, gli ultimi tre (Empoli, Genoa e Chievo) consecutivi. Calendario complicato per entrambe. Il Chievo gioca le prossime due con Inter e Sampdoria, la Spal va al San Paolo e a San Siro (contro il Milan) e in mezzo ha lo scontro diretto - al "Mazza" - con l'Udinese.

IL TABELLINO

Spal-Chievo 0-0

Spal (3-5-2): Gomis; Felipe, Vicari, Bonifazi; Fares, Kurtic, Schiattarella, Missiroli, Lazzari; Petagna (dal 16' s.t. Floccari), Antenucci (dal 31' s.t. Paloschi). All. Semplici.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Rossettini, Bani, Barba, Jaroszynski; Leris (dal 34' s.t. Kiyine), Radovanovic, Hetemaj; Giaccherini (dal 14' s.t. Birsa); Meggiorini, Pellissier (dal 21' s.t. Stepinski). All. Di Carlo.

Arbitro: Banti di Livorno

Ammoniti: 48' p.t. Jaroszynski (C), 13' s.t. Radovanovic (C), 21' s.t. Bani (C), 23' s.t. Missiroli (S), 28' s.t. Birsa (C), 47' s.t. Floccari (S)