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Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Anzi, stesso hotel. A un anno dalla clamorosa richiesta di lasciare la Juventus per passare al Milan - di cui è diventato subito capitano - , Leonardo Bonucci ha fatto marcia indietro e ha chiesto apertamente ai due club di trovare un accordo che possa riportarlo in bianconero. E così, a 12 mesi esatti di distanza, l'agente Alessandro Lucci - vero regista dell'operazione più rumorosa dell'estate 2017 - si è incontrato a Palazzo Parigi con Fabio Paratici e Beppe Marotta, per provare a disegnare un trasferimento e una storia di mercato che stanno facendo ancora ancora più discutere.

NUOVI CONTATTI - Venerdì scorso ci sono stati contatti importanti tra le parti, alla ricerca della soluzione che possa realizzare il desiderio di Bonucci. Prima un incontro in centro tra Paratici, Lucci e Leonardo, che nel frattempo ha preso in posto della coppia Fassone-Mirabelli, per fare il punto generale della trattativa, che vede coinvolti anche Higuain e Caldara. Poi, appunto, il faccia a faccia tra l'agente e il ds bianconero nella base operativa della Juve a Milano.

UN ANNO FA... - Un anno fa i due si erano incontrati diverse volte, anche a nell'ormai noto hotel. Summit che col passare del tempo erano diventati segreti. Nel giovedì che aveva preceduto visite mediche e firma del centrale, era partita una gigantesca caccia all'uomo per tutta Milano, con l'obiettivo di individuare il luogo dove stavano chiudendo l'operazione Marotta e lo stesso Lucci. Una ricerca che aveva visto protagonista anche il sottoscritto e rimasta vana per un'intera giornata, tra uffici legali, hotel e ristoranti. Poi, intorno all'ora di cena, la svolta: dagli uffici del Sassuolo, a pochi metri dalla Scala, esce lo stesso Lucci, che conferma come le discussioni siano in una fase avanzata. Pochi minuti dopo ecco spuntare Marotta: tutto fatto, Bonucci lascia la Juve e va al Milan. A un anno di distanza, il mondo si è ribaltato. Ma i luoghi e i protagonisti sono sempre gli stessi.