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Il Milan fa sul serio per Sandro Tonali. Dopo che i tentennamenti dell'Inter - che aveva da tempo un'intesa economica col calciatore - si sono convertiti in una tattica sempre più defilata e attendista (figlia di valutazioni sia tecniche che economiche), il club rossonero ha deciso di accelerare improvvisamente per il centrocampista classe 2000 del Brescia e della Nazionale. I contatti con l'agente Beppe Bozzo e soprattutto col presidente Massimo Cellino sono diventati sempre più fitti negli ultimi giorni e hanno inserito a pieno titolo il Milan nella corsa al gioiello lodigiano.

L'OFFERTA - Esattamente come nel caso dell'Inter, lo snodo fondamentale continua ad essere l'intesa sulla cifra e sulla formula del trasferimento da trovare col numero uno del Brescia, ma Maldini e Massara stanno lavorando in queste ore per cercare di colmare la distanza. Una prima proposta di prestito oneroso a 8 milioni di euro è stata già alzata a 10, secondo quanto appreso da calciomercato.com, con un diritto di riscatto fissato in 25. E proprio su questo aspetto si gioca la fase decisiva della partita, con Cellino che preme affinché il diritto si tramuti in un obbligo (ma il Milan confida che, a fronte dell'ultimo rilancio, possa ammorbidirsi).
E L'INTER... - Le parti sono al lavoro, i contatti proseguono, col Milan che ha deciso di sfidare ufficialmente l'Inter per Tonali. I nerazzurri rimangono assolutamente in partita, nonostante l'indicazione di Conte alla società di concentrarsi principalmente su profili più esperti (Vidal), ma per finanziare un colpo dispendioso come Tonali hanno bisogno prima di fare cassa attraverso qualche cessione illustre, con tutti gli indizi che conducono a Skriniar e Brozovic.