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Mi interessa meno di zero chi abbia vinto il braccio di ferro tra Milan e Ibrahimovic nella trattativa legata al rinnovo del suo contratto. Fondamentale che il Campione svedese torni a indossare presto la maglia rossonera, contribuendo così ai successi della squadra, alla crescita tecnica e di personalità dei suoi compagni, al rafforzamento della convinzione e della fiducia di un gruppo, che si abbevera alla fonte della sua classe e della sua forza, come carovaniere del deserto dopo una lunga traversata. Molti potrebbero sorridere al pensiero che il Milan si affidi ancora a un quasi quarantenne, ma oggi ancora decisive sono le prestazioni di tanti ultratrentenni come Ronaldo, Messi, Dzeko o Thiago Silva, 10 milioni di euro lordi di ingaggio al Chelsea. Non è dunque una questione di età, ma solo di giocatori bravi!

Appena chiusa la questione legata al rinnovo di Ibra, gli appassionati milanisti apriranno il cassetto, toglieranno le fasce da mettersi intorno alla testa in attesa della angosciante e frustrante trattativa che partirà fra qualche giorno. Riguarda il futuro di Donnarumma, ma le parti rimangono le stesse. Da una parte il Milan, dall’altra l’entorurage di Mino Raiola. L’ostacolo più difficile , più arduo da superare riguarda la clausola rescissoria, non l’ingaggio del giovane portiere o la lunghezza del contratto. A Gigio andranno circa sette milioni, sulla linea dei grandi fuoriclasse giovani del calcio internazionale. E’ la cifra giusta per un top player, dalle infinite prospettive, dalla classe cristallina, dalla già forte personalità. Insomma un Campione nella più alta accezione del termine. Il Milan vorrebbe estendere il contratto fino al 2025, per garantirsi le prodezze del portiere ancora molto a lungo. Come detto, il problema riguarda soprattutto la clausola che sembra Raiola voglia fissata a soli 30 milioni. Una cifra irrisoria per qualsiasi grande club che desideri rafforzarsi con un grande portiere, considerato poi che, all’orizzonte, sono pochissime le promesse in questo ruolo. I dirigenti del Milan vorrebbero che non venisse inserita la clausola o portarla almeno a 50 milioni, ancora pochi visto il valore del ragazzo campano. Speriamo di non vivere ancora giorni tormentati come tre anni fa, confidando nella volontà di Donnarumma, quella di rimanere al Milan.
Parallelamente al nodo rinnovi, che vedrà protagonista anche Hakan Calhanoglu, i dirigenti rossoneri devono rafforzare la squadra nel ruolo di difensore di fascia destra, in quello che riguarda il vice Hernandez sulla sinistra, un  centrocampista, obiettivo dichiarato Bakayoko. Infine importante trovare un giocatore che possa colmare la lacuna tecnica lasciata nella rosa, dopo l’addio di Bonaventura. Sul piano della qualità, non certo della esperienza e della personalità, vista i suoi 21 anni, sarebbe stato individuato il talento del Real Madrid, Brahim Diaz. Potrebbe essere però solo il punto di partenza, perché poi, da metà settembre, potrebbe affiorare nel mare del mercato, qualche interessante opportunità. Spetterà allora ai Capitani Achab della nave rossonera pescare altri pesci per l’acquario milanista, l'acquario dello squalo Ibra!