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Milan-Napoli non sarà una partita come le altre per Franck Kessie. Gli impegni con la Costa d'Avorio hanno rilanciato il centrocampista, autore del gol decisivo contro il Niger, dopo un momento delicato con i rossoneri: avvio di stagione non brillante, pagato con la panchina contro la Lazio e la non convocazione nell'ultima sfida prima della sosta con la Juventus. Rottura sancita? A giudicare dalle parole di Stefano Pioli, i margini per una riapertura ci sono tutti, ma la palla è, metaforicamente, tra i piedi dell'ex Atalanta: "Se è mia intenzione recuperare Kessie? Assolutamente sì, voglio averli tutti a disposizione, poi dipende dai loro stimoli. Franck è rientrato più tardi, ieri l'ho visto bene ieri e mi auguro di trovarlo bene per tutti i giorni. Non sono mai per chiudere la porta nei confronti di nessuno, è normale sbagliare ma dipende da loro avere gli atteggiamenti giusti per fare uno ottimo lavoro".

Difficile pensare che questo possa significare il ritorno nell'undici titolare di Kessie, più probabile una nuova conferma di Krunic, ma Pioli ha teso la mano in maniera importante all'ivoriano e ora attende una sua risposta per riprendere il filo del discorso. In attesa di gennaio, quando tante cose potrebbero cambiare. Non è la prima volta in cui Kessie si trova sotto la luce dei riflettori, ma mai come ora il Milan ha preso in considerazione la possibilità di privarsi di lui, già a gennaio qualora arrivasse l'offerta giusta (non meno di 16 milioni di euro per non generare minusvalenza). E, vuole il fato, che il Napoli sia la squadra ad aver mosso i passi più concreti: come ha svelato la scorsa settimana Calciomercato.com, il ds degli azzurri Giuntoli ha avviato i primi contatti con il centrocampista e il suo entourage, mossa che potrebbe presto evolversi in una trattativa vera e propria, a prescindere da quello che sarà il futuro di Allan. Tra campo e mercato, Kessie si ritrova nel mezzo: sarà un Milan-Napoli particolare per l'ivoriano.

@Albri_Fede90