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Il Milan si lecca le ferite dopo l'uscita di scena dall'Europa League e inizia a pensare al futuro, che sarà condizionato dalla sentenza della Uefa sul tema del Fair Play finanziario. Come lucidamente analizzato ieri per calciomercato.com da Dario Donato (leggi qui), il club rossonero dovrà valutare bene la situazione di Gonzalo Higuain, diventato uno dei simboli dell'euro-flop.

DIGIUNO DA GOL - Sono ben 52 i giorni senza traccia di gol per Gonzalo Higuain. Arrivato al Milan per condurlo nei piani alti della classifica, l'argentino si è segnalato più per il nervosismo in campo che per le grandi prestazioni. Ma le perplessità di Elliott e del suo nuovo amministratore delegato Gazidis non sono prettamente tecniche ma economiche e progettuali. Gonzalo ha da poco compiuto 31 anni e non rispecchia la linea studiata dal fondo americano  per il rilancio del club. Puntare su attaccanti giovani che possano garantire anche una plusvalenza futura in caso di cessione, alla Morata per esempio. Anche l'ingaggio da 9 milioni netti a stagione potrebbe risultare non sostenibile dal club rossonero, il quale sarà costretto ad arrivare al pareggio di bilancio entro il 2021.

LA PROMESSA ALLA JUVENTUS E GLI SCENARI -  In caso di mancato acquisto definitivo, a fronte di una spesa enorme per il prestito (18 milioni di euro), il risparmio sui due anni successivi sarebbe comunque considerevole: ecco perché il Milan sta riflettendo sul da farsi. E la Juventus? E' consapevole dell'accordo morale con Leonardo strappato solo la scorsa estate.  Il dirigente brasiliano aveva rassicurato sia il giocatore che Paratici sul riscatto automatico qualora i ragazzi di Gattuso fossero riusciti nell'obiettivo di qualificarsi alla prossima Champions League. Gli scenari a questo punto sono due: la riapertura di un tavolo tra i due club con la Juventus costretta a rivedere al ribasso i 36 milioni di euro pattuiti per il riscatto o il 'salvagente' Chelsea di Sarri che è alla ricerca di un attaccante e ha messo sul mercato Alvaro Morata. Senza escludere a priori che Higuian faccia parlare il campo e torni il campione ammirato con le maglie di Real Madrid, Napoli e Juventus. Allo stato attuale, però, la bilancia propende per un divorzio anticipato.