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Sei volti nuovi per far svoltare il Milan. Maldini e Massara sono al lavoro per rinforzare la squadra della prossima stagione, con l'obiettivo di allungare la rosa e farle fare il salto di qualità, necessario per sognare in grande. Nuove pedine per Pioli, che si aspetta rinforzi in ogni reparto. Molto dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League, con i soldi della Uefa si possono pianificare certi investimenti, senza sarà necessario ridurre le spese, ma nei piani rossoneri c'è un mercato da protagonista.

DIFESA - Nel reparto arretrato sono due le priorità, un vice Theo, con Junior Firpo del Barcellona, Vina del Palmeiras e Hysaj del Napoli, e un centrale titolare, con Tomori in cima a una lista che prevede anche Lovato del Verona e Tomiyasu del Bologna.
CENTROCAMPO - Arriverà un rinforzo al posto di Meite, che salvo sorprese non sarà riscattato dal Torino. ​Per Tonali non ci saranno sorprese, verrà riscattato dal Brescia, in entrata piacciono i profili di Svanberg del Bologna e ​Lokonga dell'Anderlecht.

ATTACCO - Ci saranno diversi movimenti, a partire dalla corsia di destra. Castillejo farà la valigia, al suo posto potrebbe arrivare uno tra Orsolini del Bologna (ma è considerata eccessiva la richiesta da 20 milioni di euro di Saputo), ​Laurienté del Lorient e Ikoné del Lille. Attenzione anche al trequartista, con Calhanoglu che non ha ancora rinnovato e Brahim di ritorno a Madrid, la prima scelta per Massara è Pessina (con l'Atalanta bisogna discutere anche del futuro di Caldara). L'investimento più grande sarà fatto per un nuovo numero 9, indipendentemente dal rinnovo di Ibrahimovic: il desiderio è Vlahovic della Fiorentina, autore di 13 gol in stagione.