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L'idea, poi abortita, di arrivare a un difensore centrale come Todibo rientrava nella logica del Milan di mettere le mani su un calciatore che rappresentasse soprattutto un investimento sul futuro. La scelta del giocatore di preferire la destinazione Schalke 04 ha modificato i piani del club rossonero, che nell'immediato ha deciso di ripiegare su un profilo più esperto come Kjaer, ma che per la prossima estate tornerà a guardare a giocatori di maggiore prospettiva. Come Wesley Fofana del Saint-Etienne.

MARCATORE NATO - Centrale classe 2000 di origini maliane, è stato la grande scommessa vinta nella prima metà di stagione da Claude Puel, tecnico proposto pure al club rossonero prima che la scelta della successione di Giampaolo cadesse su Stefano Pioli. Difensore di piede destro dotato di un gran fisico, Fofana è un giocatore che si fa apprezzare soprattutto nella marcatura a uomo e negli uno contro uno. Bravo nell'anticipo e nel gioco aereo, in virtù del suo 1.90 di altezza, deve migliorarsi sotto l'aspetto della concentrazione e del senso tattico. Senza strafare, sa farsi apprezzare anche nella fase di impostazione, facendo ripartire l'azione della sua squadra con disinvoltura.



IL MILAN CI PROVA - Il Milan si è informato in vista della conclusione di questa sessione di mercato, ma la volontà del Saint-Etienne, squadra a cui Fofana è legato fino a giugno 2022, è di mantenere il ragazzo almeno fino al termine dell'attuale campionato. Per l'estate è già programmata l'uscita di un altro difensore di talento come Saliba - destinato all'Arsenal - ma, se il ragazzo nato a Marsiglia confermerà nella seconda parte di stagione le qualità espresse fino ad oggi - per 25-30 milioni di euro anche Fofana saluterà. Il Milan è avvisato.