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Sarà l'estate della verità per Rodrigo De Paul. La stagione, fino allo stop per l'emergenza coronavirus, aveva confermato la netta crescita del centrocampista, per cui l'Udinese sta diventando ormai troppo stretta. 26 anni il prossimo 24 maggio, l'argentino a febbraio confessava la volontà di provare una nuova avventura che gli consentisse di confrontarsi ancora una volta con le competizioni europee, dopo aver giocato la Champions League ai tempi del Valencia. A gennaio i friulani hanno alzato il muro, non meno di 35 milioni di euro per privarsi di un giocatore fondamentale per le speranze salvezza, blindato anche dal rinnovo fino al 2024 firmato ad ottobre. Con una 'promessa' però da parte dell'Udinese: quella di non tarpare le ali a De Paul e di permettergli di partire in estate, a cifre più basse rispetto alle richieste di gennaio.

DA SIMEONE ALL'INTER - Costi in ribasso, anche in virtù della pandemia Covid e dei suoi effetti sul calciomercato, che ingolosiscono i tanti club che nel corso dei mesi si sono fatti avanti per l'argentino. Napoli intrigato, soprattutto dopo l'arrivo di Gattuso in panchina, ma anche Fiorentina e Atletico Madrid, dove Simeone è un grande estimatore. Attenzione poi all'Inter: i nerazzurri al momento stanno facendo altre valutazioni concentrandosi soprattutto sul rinnovamento dell'attacco e la gestione della situazione Lautaro, ma negli scorsi mesi i nerazzurri avevano monitorato il fantasista dell'Udinese che, a sua volta, aveva aperto alla possibilità di lavorare con Antonio Conte.
E IL MILAN... - Tutti gli occhi però sono puntati sul Milan, che ha portato avanti più di un contatto con il suo agente Augustin Jimenez (con il quale i rossoneri parlavano anche del giovane Zaracho). Un vero e proprio pallino per Pioli e Maldini, costretti a desistere a gennaio per le richieste dei friulani, ma ora all'orizzonte c'è un nuovo ribaltone tecnico: l'arrivo di Ralf Rangnick cambierà inevitabilmente le strategie sul mercato, nonostante il fortissimo gradimento che l'attuale dirigenza lascerà in eredità spetterà al manager tedesco valutare quali possano essere i profili più adatti al gioco da impostare e se in questa lista possa rientrare De Paul. Che attende senza fretta l'estate della verità: l'Udinese è pronta a rispettare la promessa e ad ascoltare offerte, la palla passa alle pretendenti.

@Albri_Fede90