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Ci risiamo. Alla fine si torna sempre lì, allenatore dopo allenatore, sessione di mercato dopo sessione di mercato: a metà strada tra sogno e obiettivo c'è sempre Paul Pogba. Che alla Juve tornerebbe volentieri, che alla Juve per ora non è mai riuscito a tornare perché il Manchester United di lasciarlo partire senza la giusta offerta non ne ha mai avuto alcuna intenzione. Però il momento chiave è infine arrivato, Pogba è pronto a entrare nell'ultimo anno di contratto e fin qui non ha mai dato reali segnali di apertura al club riguardo il rinnovo. Un elemento che lo rende di fatto uno dei giocatori più appetibili sul mercato internazionale, nonostante la crisi economica non faccia sconti a nessuno e renda complicato arrivare a lui, tra richieste dello United e quelle di Mino Raiola.

POGBA O UN POGBA - Nel frattempo alla Juve è tornato Max Allegri, un altro dettaglio non da poco. Perché il rapporto a livello umano tra Pogba e il nuovo-vecchio allenatore bianconero è sempre stato ottimo, del famoso centrocampo top di Berlino proprio il francese rappresenta forse l'unico vero rimpianto per il calcio di Allegri. Che domani vivrà un momento chiave nella sua fase di ripartenza bianconera, alla Continassa si terrà un vertice di mercato in cui provare a fare ordine a una settimana di distanza dall'annuncio del suo ritorno. Il centrocampo resta il reparto più complesso in sede di mercato, va rifondato o quantomeno rinforzato. E nell'Allegri pensiero c'è sempre bisogno di Pogba o un Pogba.

COME FARE – In una fase di restaurazione anche economica, l'assalto a Pogba può arrivare solo in caso di partenza di Cristiano Ronaldo. Altro argomento all'ordine del giorno, ogni giorno. Forse non è più fantamercato l'ipotesi di uno scambio tra i due, resta una soluzione comunque molto difficile. Per quanto non manchino i giocatori bianconeri che potrebbero fare al caso dello United, la valutazione che viene fatta di Pogba è ancora fuori portata per la Juve e forse per tutti, anche a un anno dalla scadenza di contratto la richiesta resta troppo vicina a quei cento milioni pretesi prima dell'era Covid. Tra ingaggio e commissioni poi si può trattare, ma bisognerà comunque sfondare abbondantemente il muro della doppia cifra per entrambe le voci. Difficile, difficilissimo, comunque non impossibile considerando volontà di tornare alla Juve e tutte le buone intenzioni.