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"Mi ricordo che Federico Bernardeschi fu il primo che portai come coresponsabile del settore giovanile viola, a Firenze. Spero che faccia bene al Crotone, che giochi e che si esprima sugli stessi livelli che ha avuto Florenzi nella squadra calabrese. Se ricordo quanto poco lo pagammo, commisurato alle cifre che si spendono adesso per altri giocatori, in svariati club, mi viene da sorridere. Merita grande attenzione da ex capocannoniere nel girone Primavera della passata stagione". Così il talent scout giovanile Ilario Saturni, ospite fra l'altro giovedì sera al premio 'Torrino d'oro' in Piazza Cestello a Firenze, scopritore di due giovani talenti che porto' oltre dieci anni fa nel settore giovanile della Fiorentina: Cristiano Piccini e Federico Bernardeschi. 'Sono molto felice per il debutto in Under 21 di Piccini -ha aggiunto a Calciomercato.com Saturni – Ci tengo alla sua crescita perchè è un altro dei prodotti del primo vivaio viola post fallimento. E'un figlio di Firenze e quindi sarebbe un orgoglio vederlo prima o poi in prima squadra, magari proprio nelle mani di Montella che ai giovani tiene tantissimo e che non ha scrupolo a farli giocare. I pochi giovani italiani che giocano in serie A? Vecchi discorsi, con corresponsabili chi chiede a tutte le squadre prima i risultati e poi la valorizzazione dei propri ragazzi. Poi certo, quest'ultimi hanno piu' tentazioni ma li serve un controllo attento oltre che dei genitori e della scuola, anche delle società serie, che li fanno rigare dritti ai primi sbandamenti da montaggio di testa per magari una partita giocata nel mondo professionistico'.