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IN6N a CM: 'Barella o Kovacic alla Lazio per il dopo Milinkovic, ma se va via anche Luis Alberto siamo alla frutta'

IN6N a CM: 'Barella o Kovacic alla Lazio per il dopo Milinkovic, ma se va via anche Luis Alberto siamo alla frutta'

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"Ti odio ti amo" è il nuovo singolo uscito venerdì di IN6N, nome d'arte di Gianmarco Ciullo, artista romano classe 1994: "Per me la vita ruota sempre attorno questo dualismo tra bene e male, tra amore e odio. In questo pezzo volevo raccontare quanto in realtà basti non soffermarsi sulle paranoie e sul rimuginare troppo per essere felici e vivere la vita in maniera semplice. Non pensiamo a psicanalizzare troppo le nostre ansie e le nostre paure ma godiamoci la vita e basta. Accettiamo l'odio convivendo con l’amore". 
Calciomercato.com ha intervistato IN6N, tifoso della Lazio. 

Il tuo nome d'arte IN6N ha un significato particolare? 
"Non proprio, è solo un modo diverso per dire la parola 'insane', ma nessuno è pazzo davvero, o forse si".

Ci sono degli artisti a cui ti sei ispirato e/o coi quali ti piacerebbe collaborare in futuro? 
"Sono molti gli artisti a cui mi ispiro ma più che dagli artisti in sè mi lascio ispirare dalla musica che fanno, dalle vibes, dalle emozioni che creano. Ascoltando la musica a 360 gradi non ho una vera e propria fonte d’ispirazione. Spazio dal rap al punk alla techno al pop senza barriere e limiti, ma un artista con quale mi piacerebbe collaborare sicuramente è Salmo". 

Intravedi una rinascita del punk rock nella nuova scena musicale italiana? 
"Sì, non è mai morta, è stata solo offuscata dal mainstream musicale ma è sempre rimasta lì. Ora sembra rinascere perché il mercato musicale sta virando sempre più, anzi sta tornando sempre di più al concetto di band di live, specialmente dopo il periodo Covid". 

Il dualismo tra amore e odio coinvolge anche il tifo calcistico: qual è il ricordo che ti fa amare di più la tua squadra del cuore e invece qual è il ricordo che te l'ha fatta odiare almeno un po'? 
"Il ricordo più bello che me l’ha fatta amare è sicuramente la prima volta che sono andato allo stadio con mio padre, è stata un emozione unica che ha stretto un legame fortissimo con lui e con la Lazio. Sono laziale da quando sono nato e ogni partita la vediamo insieme, questo ci ha legato tantissimo. Inoltre il modo di cantare urlato in scream, ricorda molto il mondo hooligans punk, nella canzoni urlo come quando segna la Lazio. Odiare penso tutte le volte che 'ce dice male'".

La Lazio riuscirà a qualificarsi per la prossima Champions League? Se sì, ti senti di promettere qualcosa come fioretto? E la Roma? 
"Sono scaramantico, non dico niente. E La Roma? Who? A Roma c’è solo la Lazio". 

Milinkovic-Savic è diventato il miglior marcatore straniero nella storia della Lazio: se dovesse andare via, chi ti piacerebbe prendere al suo posto? 
"Barella sarebbe il top o non mi dispiacerebbe Kovacic. Basta che rimanga Luis Alberto, se diamo via pure lui stiamo alla frutta". 

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