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Alla vigilia di Inter-Lazio, il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, non era sembrato particolarmente ottimista circa il rientro di Arturo Vidal per il derby di domenica pomeriggio. E invece il recupero del centrocampista cileno procede spedito, merito del calciatore, che in questi giorni ha lavorato intensamente, rinunciando anche a qualche ora libera. Scelta che ha reso felice il tecnico salentino, che da qualche settimana chiedeva proprio a Vidal qualche sforzo in più in allenamento, visto che il calciatore si era portato in dote da Barcellona un pizzico di indolenza di troppo. E si sa fin troppo bene che Conte e pigrizia non sono amici neanche nel sonno.

UN PASSO INDIETRO - Tanto che il tecnico nerazzurro non ha avuto alcun tentennamento nel rivolgersi a Vidal con parole chiare e inflessibili. Il rapporto tra i due è solido e onesto e il rendimento di Vidal era sotto gli occhi di tutti: l’ex Barcellona aveva fatto più danni che cose buone ed era importante fargli capire come il posto da titolare potesse finire in discussione. Chi oggi vive la Pinetina racconta di un Vidal diverso, più motivato e predisposto al lavoro. Perché a volte per andare avanti bisogna tornare indietro e in fondo, Conte, chiedeva a Vidal di allenarsi come ai tempi della Juventus.
DERBY NEL MIRINO - Impegno e fatica sono il pane quotidiano di Conte e dei suoi uomini, caratteristiche che sta abbracciando anche Vidal per recuperare dall’infortunio. Oggi il centrocampista cileno ha lavorato a parte con grande intensità e domani potrebbe partecipare alla seduta di gruppo che vedrà la squadra impegnata in allenamento congiunto con una formazione di Giussano. Vidal mette il derby nel mirino, animato da una nuova-vecchia mentalità.