Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, commenta ad As l'esonero di Lopetegui da parte della federazione spagnola: "Quello che è successo con Lopetegui non è la situazione ideale per la Spagna per arrivare alla Coppa del Mondo. Se Luis Rubiales ha preso questa decisione, però, vuol dire che ha valutato tutte le opzioni: è un uomo di calcio e sono sicuro che ha preso quella che riteneva la miglior decisione per la nazionale. E' vero che il regolamento impedisce l'acquisto dei giocatori mentre sono sotto contratto con un'altra società, ma non è lo stesso per gli allenatori: non c'è una norma in tal senso, credo che dopo quanto successo tuttavia vada presa in considerazione una revisione della norma. La situazione della Spagna? E' difficile dare delle opinioni, io penso che anche l'Italia nel 2006 sia arrivata con molti problemi prima dell'inizio dei Mondiali che avrebbero potuto destabilizzare, e non poco, l'ambiente. Eppure alla fine hanno alzato la Coppa. E' difficile dare un'opinione, ma nel calcio si sa: nulla è come sembra e niente è impossibile. A volte i problemi tirano fuori qualcosa in più e ti permettono di essere superiore alle avversità. L'unica cosa che posso dire è che auguro il meglio a Lopetegui per il suo futuro al Real Madrid e alla Spagna per i Mondiali".