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Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, è stato protagonista di una diretta su Instagram con l’Associazione Giacomo Sintini, partecipando a una raccolta fondi per l’ospedale di Perugia per fronteggiare la crisi dettata dal coronavirus: “Quando sono arrivato a Milano ho trovato un ambiente fantastico, dai tifosi allo staff mi hanno accolto tutti veramente alla grande, sto davvero bene. Altri sport? Sono molto appassionato di basket. C’è la squadra del mio paese in Serie B. Mi piacciono tanti sport, è il mio mondo e la mia passione primaria. Seguo qualsiasi tipo di sport”. 

LA PARTITA PIU’ BELLA - “L’esordio a San Siro è una cosa incredibile. Probabilmente me ne renderò fra qualche anno perché comunque giocare davanti a 70mila persone che urlano il tuo nome è veramente bello, ma magari in questo momento fatico a rendermene conto che sul momento non riesci a capire probabilmente. Il match più importante la finale di Europa League, anche se l’abbiamo persa penso sia stata importantissima perché arrivare a giocare una finale europea è sempre un gran risultato. Ho ventun’anni posso crescere ancora e queste partite mi fanno crescere e quindi sono fiducioso per il futuro”. 
IL MATCH DEL PASSATO - “Ne faccio uno con l’Inter e uno con la Nazionale. Con gli azzurri direi il ricordo più bello in assoluto quindi il 2006, vorrei essere Materazzi. Credo sia l’emozione più bello in assoluto vincere qualcosa a livello mondiale con la tua Nazionale. Ti responsabilizza molto e ti dà consapevolezza, hai la possibilità di rappresentare una nazione intera, che in questo caso è l’Italia. Quindi direi Italia-Francia. L’altra è la finale di Champions dell’Inter contro il Bayern Monaco, perché dopo il Mondiale c’è la Champions”.