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E' ufficialmente iniziata la nuova era di Rafa Benitez sulla panchina dell'Inter. L'ex allenatore del Liverpool è apparso sorridente e tranquillo, rispondendo a quasi tutte le domande dei giornalisti. Quasi, perchè il mercato resta un tabù: "L'obiettivo è non smettere di vincere, potremo farlo se avremo la stessa mentalità che la squadra ha mostrato l'anno scorso.  Ho parlato con due-tre persone della società e tutti hanno la mentalità forte che voleva Mourinho. Il presidente per primo: lui vuole vincere subito. Marco Branca lo stesso, poi ho parlato con Zanetti, Eto’o, Milito, Cambiasso, Milito, Sneijder: tutti vogliono continuare a vincere".
 
Il tecnico spagnolo ha poi parlato del suo credo e dei rumors di mercato: "Per prima cosa penserò a consolidare un gruppo compatto, come ho fatto a Liverpool. Mi piacerebbe creare una squadra che unisca la mentalità italiana a quella spagnola. Difficile, comunque, lavorare finché non avrò tutti i giocatori a disposzione, nei prossimi giorni rientreranno tanti nazionali e ci sono sempre le voci di mercato. Quando c’è un Mondiale tutto è sempre un po’ più lento. La squadra ha un direttore sportivo e di mercato si occupa lui. Io lavoro con i giocatori che mi forniscono. Le mie responsabilità si concentreranno sul campo. Mascherano? Lo conoscono tutti. Se può giocare con Cambiasso? Cambiasso è un giocatore molto intelligente, che può giocare con chiunque. Ma la responsabilità del mercato non è mia".
Un'ultima battuta du Mario Balotelli, che in molti danno in partenza: "Voglio conoscere tutti i giocatori personalmente. Voglio parlare con lui e conoscerlo. Certo, i giocatori di qualità servono sempre, ma voglio valutarne la mentalità e la personalità. Forse cambiando gli allenamenti Mario sarà più felice e giocherà e segnerà tanto".