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Via dal Torino, per restare in Italia. Bremer non cambierà campionato, nel suo futuro ci sarà ancora la Serie A, quasi sicuramente con la maglia dell'Inter. In questo pazzo mercato non bisogna dare nulla per certo, ma a oggi il club nerazzurro è quello davanti a tutti, in pole position rispetto a Milan, Juventus e Tottenham. La ragione è presto spiegata, il difensore brasiliano, che tra qualche mese potrebbe essere convocato da Mancini (la moglie è originaria dell’Italia ed ha già avviato l’iter per chiedere il passaporto italiano), si è promesso all'Inter, ha dato la sua parola a Marotta e Ausilio ed è in attesa di una chiamata da Milano.
LA SITUAZIONE - L'Inter anche in questi giorni ha ribadito al suo entourage che è la prima scelta per la difesa, appena arriverà un'uscita. Di fatto, appena partirà Skriniar, per il quale sono giorni decisivi per il suo passaggio al Paris Saint-Germain, verrà presentata un'offerta al Torino. E sarà molto lontana rispetto al richiesta di Cairo, che vuole 40 milioni di euro. Il patron del Toro sa che c'è una clausola nel contratto che libera Bremer a gennaio 2023 per meno di 15 milioni, per questo se vuole incassare qualche milione in più deve venderlo entro l'1 settembre. L'Inter valuta Bremer non più di 25 milioni di euro e intende inserire nell'affare almeno una contropartita: un nome credibile è Casadei, centrocampista della Primavera campione d'Italia (ma solo in prestito), hanno perso quota invece Gagliardini, che non vuole lasciare Milano, e Pinamonti, sul quale c'è il Monza di Berlusconi. Il Toro per ora non ci sente, per Bremer vuole un'asta. E il tempo di certo non manca.