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Marcelo Brozovic è uno dei giocatori fondamentali dell'Inter di Antonio Conte. Perno del centrocampo, equilibratore e mente della squadra nerazzurra, il croato in questa stagione ha giocato 33 partite, quasi tutte di altissimo livello, segnando un gol. Insomma, il classe 1992 con Conte ha trovato la sua dimensione definitiva in nerazzurro, dopo anni di alti e bassi con tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina dell'Inter dal gennaio del 2015, quando fu prelevato dalla Dinamo Zagabria. E anche a Milano Brozo si trova benissimo, tanto da non disdegnare l'idea di farne la propria casa ancora per tanti anni. 

E IL RINNOVO? - Guardando e osservando questo quadro idilliaco, c'è però una nota che ancora non si incastra perfettamente nel contesto generale. Quella relativa al rinnovo del contratto, in scadenza nel giugno del 2022, una data molto vicina utilizzando i parametri del calciomercato. Da una parte, e nonostante la complicata questione societaria, l'Inter si sta muovendo per portare a termine altri rinnovi, anche con scadenze più lontane rispetto a quella che riguarda Brozovic. E basti ad esempio citare il caso di Lautaro Martinez, in scadenza nel 2023 e ormai prossimo alla firma per il rinnovo (esiste già una bozza d'intesa per prolungare fino al 2024 a oltre 5 milioni netti più bonus a stagione). 
CAMBIO AGENTE E MERCATO - Sul fronte Brozovic, invece, tutto tace. E se uniamo questa situazione di stallo ai rumors su un cambio di agente da parte del numero 77, vien da pensare che qualcosa possa accadere, e che quanto meno Brozovic possa essere considerato, per il futuro, fra i giocatori non intoccabili in chiave mercato. Da qui a dire che Brozovic possa essere ceduto naturalmente ce ne corre.