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La grande delusione. Passano le giornate, ma la situazione non migliora, Arturo Vidal continua a essere il grande punto interrogativo della stagione dell'Inter. Voluto fortemente da Conte, il cileno non è mai stato un valore aggiunto, quel giocatore devastante ammirato con le maglie di Juventus, Bayern Monaco e Barcellona. I numeri sono impietosi, in 30 partite stagionali ha segnato solo due gol, alla Fiorentina in Coppa Italia e alla Juve in campionato, in quello che è stato l'unico vero highlights della sua stagione. La prova contro l'Atalanta, l'occasione per rilanciarsi dopo cinque panchine consecutive, è stata sottotono, 52' in campo di tanta confusione e troppi errori.

IN USCITA? - Questo Vidal non serve all'Inter, che in estate farà le sue valutazioni. Se a gennaio non c'erano dubbi sul Guerriero, ora le gerarchie sono cambiate, Eriksen ha più chance di rimanere rispetto al nazionale cileno, legato da un contratto in scadenza nel 2022 da ​6 milioni di euro netti annui, pari a poco più di 7,8 milioni lordi (tenendo conto degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita). Nel suo futuro potrebbe esserci il Flamengo, che sogna il grande colpo. Una destinazione gradita al diretto interessato, come confermato dall'ex genoano Rafinha: "Vidal ha tanta voglia di giocare nel Flamengo. Moltissima. Quando ci ha visto vincere la Libertadores nel 2019, è impazzito. Mi disse 'Rafa, devo giocare per il Flamengo'. Gli piace molto il Flamengo. Indossa la maglia anche ora che è in Europa".