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A due giorni da Lazio-Inter, il grande ex Antonio Candreva ha parlato a Sky Sport del nuovo arrivato Christian Eriksen e non solo: "E' a un livello alto, internazionale. Sa giocare a calcio, lo vede prima e in maniera differente. Si è presentato in queste settimane, ho visto il suo calcio di punizione in diretta (nel derby, ndr) e non pensavo finisse in porta perché era distante. Abbiamo preso un grandissimo giocatore". 

OBIETTIVI - "Non siamo e non eravamo maghi per sapere che saremmo arrivati a questo punto della stagione in questa posizione. Ma per il duro lavoro che abbiamo iniziato quest'estate, portato avanti durante i mesi e le settimane, penso che ce lo meritiamo. Siamo in ballo su tutti e tre i fronti e vogliamo giocarci tutte le nostre carte".

DERBY - "Sotto 0-2 all'intervallo? Il mister ci ha rimproverato il fatto che non siamo stati noi stessi, ci ha detto che ci dovevamo dare una svegliata dimostrando di tirar fuori l'orgoglio".  

VERSO LA LAZIO - "Il Napoli è stato bravo a difendersi, e noi abbiamo avuto delle difficoltà quest'anno quando abbiamo incontrato squadre chiuse. Penso che siamo stati in partita, poi venivamo da uno sforzo grandissimo col Milan e nell'unica ripartenza abbiamo preso gol. L'abbiamo già archiviata, ce la giocheremo al ritorno. Ora pensiamo a domenica, alla Lazio: l'abbiamo vista tutti, è una squadra forte, in salute da parecchi mesi. In generale, sono diversi anni che sta raccogliendo qualcosa di veramente grande. Sono affezionatissimo alla Lazio perché mi ha dato tanto, ma ora vado lì da avversario e sono in una grande squadra come l'Inter. Non vediamo l'ora di affrontarli. Momento decisivo? Io penso che il momento è sempre quello giusto perché se noi non avessimo fatto risultati positivi, non saremmo qui a parlare di partita importante con la Lazio. Ci prepariamo per affrontarla nel migliore dei modi e poi penseremo alle altre".