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I contatti tra l’Inter e Felicevich sono andati avanti anche nella giornata di ieri ma non c’è stata la fumata bianca per la risoluzione del contratto di Alexis Sanchez. Manca ancora qualcosa per l’ok definitivo e oggi il calciatore cileno incontrerà a Milano il suo agente per limare gli ultimi dettagli. Ad Appiano Gentile affrontano l’argomento con estrema prudenza, ma ormai sembra tutto apparecchiato per l’addio del cileno che ieri si è allenato regolarmente in Pinetina, senza però concedere foto e autografi all’uscita ai vari tifosi radunati fuori dalla Pinetina. Sette milioni di euro lordi, questa la somma che i nerazzurri hanno messo sul piatto per accompagnare Sanchez alla porta, una mossa indispensabile che segue i diktat di Zhang e che ad ore dovrebbe portare alla risoluzione tra club e calciatore.
ZHANG IN AMERICA - Intanto ieri ad Appiano Gentile c’è stata anche una cena tra la dirigenza e Simone Inzaghi, il tecnico è un po’ preoccupato per la piega che il mercato potrebbe prendere avvicinandosi alla scadenza e in questo momento i messaggi di Zhang dall’America, dove il presidente ha raggiunta sua mamma e sua sorella, non bastano a tranquillizzarlo. La società si è esposta dichiarando lo scudetto come obiettivo, lo stesso ha fatto il tecnico mettendosi in scia, ma a patto di mantenere inalterato lo zoccolo duro della squadra. A dire il vero Inzaghi ha già dovuto ingoiare l’addio di Perisic e spera che quella del croato possa rimanere l’unica delusione estiva. Inzaghi spera e resiste, intanto da Ausilio ha ricevuto una rassicurazione: se non arriveranno offerte irrinunciabili entro massimo dieci giorni, tutti saranno tolti dal mercato e se ne riparlerà l’estate prossima.