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    Inter, come cresce Barella! Non solo corsa: Conte lo ha cambiato, è unico in Italia

    Inter, come cresce Barella! Non solo corsa: Conte lo ha cambiato, è unico in Italia

    • Angelo Taglieri
    L'investitura più bella, dopo la partita di ieri, è stata quella di Romelu Lukaku, leader tecnico e vero uomo squadra: "Io il migliore in campo? No: Nicolò Barella". E in effetti l'uomo che ha stappato il match per l'Inter, nel quarto di finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, è stato autore di un grandissimo match. Il gol è un piccolo gioiello, perché c'è tutto quello che sa fare il centrocampista sardo: arrivare primo sulla seconda palla, entrare in area e calciare. Ma la partita coi tedeschi ha raccontato tanto altro. 

    UNICO - La finalizzazione è sicuramente un'arma da affinare, ma c'è un dato che rende l'ex Cagliari unico, almeno in Italia e per l'Italia: è il solo centrocampista della Serie A ad aver segnato un gol in 4 competizioni in questa stagione con la stessa maglia. Uno in campionato contro il Verona, uno in Coppa Italia alla Fiorentina, uno in Champions allo Slavia Praga e, infine, uno in Europa League al Bayer Leverkusen: non succedeva dal Marek Hamsik 2014/15 col Napoli. E coi suoi gol l'Inter non perde mai: 3 vittorie e un pareggio. Unico. Ma oltre ai gol, nelle pieghe delle partita di ieri, c'è un altro dato che balza all'occhio.
     
    PIU' QUALITA' - Per i compagni di squadra al Cagliari era Radiolina, perché parlava, rideva e scherzava sempre; per Eriksen, invece, è uno che gli "fa venire crisi cardiache, prende un giallo a partita". Il giallo, in effetti, lo ha preso anche ieri. Eppure, nel gioco di Conte e dell'Inter, Barella si è evoluto: non è solo il mediano che corre per l'altro, quello che pulisce lo scorso, che pensa solo alla quantità. No, guarda avanti, cresce e aumenta il suo bagaglio tecnico: ieri, per esempio, da incontrista non ha brillato (0% di duelli takle, 43% di duelli vinti), ma da centrocampista box to box ha fatto la differenza: 73% di passaggi completati e il 49% di questi sono state verticalizzazioni, solo il 6,7 scarichi ai compagni. Questo è il calcio che Conte vuole, questo è il Barella che Conte vuole. E anche Lukaku. Perché ieri sera, il migliore, per Big Rom è stata la piccola Radiolina.  



     

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