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Il tecnico dell'Inter Antonio Conte ha parlato alla vigilia dell'importantissima sfida in Champions League, a Madrid contro il Real. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: "Finale? È una partita del gruppo eliminatorio, importante sicuramente per noi e per loro. Entrambe ambiscono ad andare avanti, sarà una partita difficile contro una squadra attrezzata per vincere. Lo dimostra la loro storia e quello che sono tuttora ma veniamo qui a giocarcela con le nostre armi, cercando di dare seguito alle buone prestazioni e magari cercando di fare un buon risultato finale".

Firmeresti per un pari?
"Non firmerei un risultato prima di una partita. Si tratta di avere una nostra fisionomia e idea. Abbiamo grandissimo rispetto del Real ma vogliamo giocarci le nostre carte, poi che vinca il migliore".

Avresti mai pensato che Zidane sarebbe diventato allenatore?
"Sinceramente è difficile rispondere. Io da calciatore ho sempre pensato al dopo, speravo di fare l'allenatore. Non lo so questo di Zizou, parliamo di una persona eccezionale, inutile parlare di lui da giocatore perché lo conosciamo tutti. Lavorava tantissimo, era sempre il primo, nonostante il grande talento che aveva. Lui è una grandissima persona, c'è solo da parlarne bene, si è sempre fatto volere bene da tutti".
Giocherà Sanchez?
"Sicuramente non posso dirlo. Posso dire che oggi è tornato per la prima volta oggi a fare allenamento, quindi tirate voi le somme".

IN CONFERENZA - Poi, in conferenza stampa, Conte, tocca altri argomenti: "​“Allenare il Real? In questo momento sono veramente molto concentrato sull’Inter, ho iniziato un progetto qui con una proprietà molto forte e sono contento. Stiamo creando qualcosa di importante. In passato, è vero, c’è stata l’opportunità di diventare l’allenatore del Real Madrid, ma non erano forse maturi i tempi. Ho voglia di proseguire il progetto qui all’Inter”. 

ANCORA SUL REAL - “Sicuramente in passato ci sono stati un paio di momenti nei quali sono stato molto vicino ad allenare il Real Madrid. La stagione era già iniziata, sarebbe stato difficoltoso subentrare, era già stata fatta una programmazione da parte del club e in maniera molto sincera avevo preferito rimandare”.