Icardi blocca il mercato in attacco dell'Inter. Il centravanti argentino e sua moglie Wanda Nara dicono di voler restare a Milano e hanno interrotto i contatti con i dirigenti nerazzurri per parlare del futuro. Di offerte per il numero 9 non ce ne sono, così l'unica pista resta lo scambio con la Juve per Dybala. Per realizzare le plusvalenze imposte dal fair play finanziario Uefa, le società devono chiudere l'affare entro il 30 giugno. Ma, con la panchina bianconera vacante, non è detto che si faccia in tempo. 

A luglio l'Inter sarà in ritiro a Lugano e non è scontato che Icardi ci sarà. Conte teme spaccature nello spogliatoio. Lasciarlo a sorpresa alla Pinetina (con altri) potrebbe convincerlo a cercarsi un'altra squadra.
Intanto è in vacanza con Wanda Nara, considerata un ostacolo a ogni trattativa. Lei si è detta "pronta a lasciare l’incarico di agente se Mauro lo chiederà" e potrebbe abbandonare la trasmissione Tiki Taka

Lukaku è uscito allo scoperto. Il problema è il Manchester United, che non vorrebbe venderlo. Ma il tecnico Solskjaer non ha intenzione di trattenerlo contro la sua volontà. All’Inter servono 70 milioni cash, a meno che gli inglesi non accettino Perisic come contropartita (per ora non se ne parla). Dalla Premier League, Conte prenderebbe subito anche un fuoriclasse come Kanté, considerato incedibile dal Chelsea. 

In Italia vanno avanti i colloqui con la Roma per Dzeko. Sempre secondo La Repubblica in edicola oggi, c’è una novità che rischia di bloccare le sinergie tra l’Inter e il club di Pallotta: il nuovo tecnico Fonseca, dopo aver bocciato lo scambio Asamoah-Kolarov (che in Turchia danno nel mirino del Fenerbahce), ha chiesto di non cedere i senatori, da Dzeko a Florenzi. Prima vuole parlare con ognuno di loro. Stesso discorso per Pastore e Schick. Nel caso del centravanti bosniaco, però, la decisione è presa: ha già detto sì all’Inter. Su Barella, nerazzurri e giallorossi sono rivali, con Conte favorito su Fonseca.