252
Scandalo a Bologna durante il match di sabato pomeriggio in scena al Dall'Ara tra la squadra di Mihajlovic e l'Inter: dalla curva nerazzurra si è infatti alzato un coro di irrisione alla strage di Bologna del 2 agosto 1980. Per ben tre volte gli ultras della squadra meneghina hanno intonato: "Siam venuti in curva perchè, la stazione di Bologna non c'è", ​secondo quanto riportato da Repubblica.

'L'INTER CHIEDA SCUSA E PORTI I GIOCATORI DAVANTI ALLA LAPIDE' - In tribuna, nella zona vicina a quella riservata al tifo interista, era presente Alessandro Alberani, ex segretario della Cisl oggi presidente dell'azienda casa di Bologna (Acer) e tifoso del Bologna: "Quando abbiamo sentito quel coro ci siamo arrabbiati, io e altre sette-otto persone. Mi sono anche un po' accapigliato, per così dire, con i tifosi dell'Inter. Ma come si fa a toccare la strage alla stazione? Io quel giorno ero volontario nei soccorsi e il dolore per quella giornata è ancora enorme. Intonare quel coro è stata una bruttissima cosa. Domenica ci sono stati cori duri tra le due curve, e quello sulla stazione si è sentito tre volte. Si fa tanta polemica su Balotelli, ma qui si infanga la memoria delle vittime di una strage. Forse l'Inter potrebbe portare la squadra davanti alla lapide". 

L'IRA DEI FAMIGLIARI DELLE VITTIME - Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione dei parenti delle vittime del 2 Agosto, interpellato dall'agenzia Dire ha affermato incredulo " E' un fatto increscioso, qua stiamo parlando della stazione di Bologna, ci sono stati 85 morti e 200 feriti, non si può lasciar correre. Non si era mai scesi così in basso. Ma come si fa? ognuno penso che possa dire quel che vuole, e poi peraltro contiamo i casi di razzismo, ma almeno sul 2 Agosto io direi che si dovrebbe essere tutti d'accordo. Questo episodio vorrei farlo notare, per il momento che stiamo vivendo e perché penso che l'Inter dovrebbe scusarsi".