27
Lautaro Martinez è l'attaccante del momento. "El Toro" dopo aver chiuso i conti nel derby con il rigore del momentaneo 1-3, ha marchiato con un gol anche la sfida tra la sua Argentina e il Venezuela. L'attaccante della Seleccion da quando ha conquistato la maglia da titolare dell'Inter sta vivendo un momento d'oro e ciò lo dimostra la sua media gol in Serie A. Lautaro nella stagione d'esordio segna un gol ogni 175 minuti ed ha uno score migliore di tanti connazionali che negli anni passati hanno giocato nel campionato italiano, solo Hernan Crespo all'esordio è riuscito a fare meglio, proprio l’ex giocatore di Inter e Parma ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha voluto dire la sua sul giovane centravanti dell'Inter.
 
LAUTARO: Lautaro è un grande. Giovane, forse ancora acerbo, ma molto talentuoso. Fa cose impressionanti e, soprattutto, sa farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Ha già imparato a conoscere le difese delle squadre italiane, non si lascia intimidire, gioca con coraggio e personalità. E tenete presente che ha cominciato a fare il titolare in un periodo non facile per l’Inter, con tutte le polemiche per il caso Icardi e quanto ne è seguito".
 

UN CENTROAVANTI DIVERSO: "Non è un centravanti come lo ero io, e come lo può essere Icardi. Ama muoversi su tutto il fronte d’attacco, potrebbe tranquillamente agire da seconda punta nel modulo 4-4-2. Però, adesso che deve stare là davanti da solo, non dimostra di essere in difficoltà, tutt’altro. Si è adattato molto bene, con grande spirito di sacrificio".
 
E' UN POTENZIALE CAMPIONE: “Secondo me è il presente dell’Inter. Di lui mi parlò benissimo il mio amico Juan Sebastian Veron, uno che di calciatori se ne intende e raramente sbaglia un giudizio. Anche in questo caso Seba ha avuto ragione: Lautaro è un potenziale campione”.